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David De Gea
Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

L'ex portiere della Fiorentina Francesco Toldo ha parlato in un'intervista al Corriere Fiorentino, intervenendo sul vari temi del presente e del passato di casa viola. 

Sui festeggiamenti per i 100 anni viola

“Ero presente alla festa dei 90 anni e verrò volentieri anche per il centenario. Per me la maglia viola è un pezzo fondamentale della mia vita, amicizie che durano per sempre, compagni con cui ci sentiamo ancora. Sono arrivato a Firenze da ragazzo e sono ripartito da uomo”. 

Il rapporto con Firenze

“Firenze è una piazza eccezionale, capace di un amore unico verso la sua squadra, ma è anche iper critica. Me le ricordo bene le bacchettate se sbagliavo una partita, l'importante è ripartire sempre, non stare troppo a rimuginare per un errore, D'altra parte anche tre grandissimi come Sarti, Albertosi e Galli ogni tanto finivano sul banco degli imputati, figuriamoci se non poteva succedere a me”. 

Su De Gea

De Gea l'ho visto poco, ma al di là dell'aspetto tecnico apprezzo la sua serenità dentro e fuori dal campo e poi comunque ad un portiere serve soprattutto una difesa che lo protegga". 

Sul futuro

“Ci sono i cicli e ci sono soprattutto le riprese dopo i momenti negativi. Non parlerei mai di disastro, ma di ripartenza e la spirita deve essere proprio questo. Pensiamoci: si tratta solo di sport e quindi tutto deve essere affrontato con la giusta dose di relatività. Sono certo che tra qualche mese a Firenze tutta sarà diverso”. 


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