Toldo: "Firenze capace di un amore unico, tra qualche mese sono sicuro sarà tutto diverso. A De Gea serve una difesa"

L'ex portiere della Fiorentina Francesco Toldo ha parlato in un'intervista al Corriere Fiorentino, intervenendo sul vari temi del presente e del passato di casa viola.
Sui festeggiamenti per i 100 anni viola
“Ero presente alla festa dei 90 anni e verrò volentieri anche per il centenario. Per me la maglia viola è un pezzo fondamentale della mia vita, amicizie che durano per sempre, compagni con cui ci sentiamo ancora. Sono arrivato a Firenze da ragazzo e sono ripartito da uomo”.
Il rapporto con Firenze
“Firenze è una piazza eccezionale, capace di un amore unico verso la sua squadra, ma è anche iper critica. Me le ricordo bene le bacchettate se sbagliavo una partita, l'importante è ripartire sempre, non stare troppo a rimuginare per un errore, D'altra parte anche tre grandissimi come Sarti, Albertosi e Galli ogni tanto finivano sul banco degli imputati, figuriamoci se non poteva succedere a me”.
Su De Gea
De Gea l'ho visto poco, ma al di là dell'aspetto tecnico apprezzo la sua serenità dentro e fuori dal campo e poi comunque ad un portiere serve soprattutto una difesa che lo protegga".
Sul futuro
“Ci sono i cicli e ci sono soprattutto le riprese dopo i momenti negativi. Non parlerei mai di disastro, ma di ripartenza e la spirita deve essere proprio questo. Pensiamoci: si tratta solo di sport e quindi tutto deve essere affrontato con la giusta dose di relatività. Sono certo che tra qualche mese a Firenze tutta sarà diverso”.


