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Marco Brescianini
Marco Brescianini. Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

Un Marco Brescianini a tutto tondo quello che si è espresso a Toscana Tv, non solo sui temi di campo, alla sua prima stagione intera alla Fiorentina, ma anche sul suo tempo libero.

‘Ho scoperto un negozio di vinili in centro’

“Ultimamente mi sono comprato un giradischi e ho scoperto un negozio in centro a Firenze che vende vinili, mi sono appassionato molto a questa collezione, partendo dagli anni ’80. Ho un golden retriever e quello mi occupa parte della giornata perché ha bisogno di uscire, io e la mia ragazza lo amiamo talmente tanto che lo mettiamo al primo posto”.

Gli anni non semplici al Milan

“Sono stato fortunato perché non ho mai avuto pressioni esterne, la mia famiglia è sempre stata con fari bassi, dicendomi le cose come stavano ma facendomi sentire tranquillo. Gli anni dell’adolescenza, tra i 13 e i 16 sono stati importanti perché ero piccolo e fisicamente facevo fatica. Devo ringraziare le persone al Milan perché hanno creduto in me, hanno avuto la pazienza di aspettarmi. Da punto di vista psicologico quello mi ha aiutato”.

Che canzoni attribuirei alla Fiorentina? “Al gruppo ‘We will rock you’ dei Queen perché dà quella carica che adesso ci vuole, insieme a tutto il popolo fiorentino. Può essere una giusta intro. Per quanto riguarda Vanoli, dovrei trovare una canzone spinta perché è un allenatore affamato, è dedito al lavoro al 100%, ha una grandissima passione e conoscenza. La mia? Posso scegliere un’altra canzone anni ’80, dei Dire Striats, Money for nothing”.


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