Jimenez, tanto talento da gestire con cura. Da Iraola alla Fiorentina per proseguire la crescita
Prodotto del settore giovanile del Real Madrid, passato dal Milan e poi dal Bournemouth, Alex Jimenez è arrivato alla Fiorentina con l’obiettivo di continuare ad essere protagonista. Lo spagnolo classe 2005 è reduce da un’ottima stagione in Premier League, chiusa al sesto posto con il Bournemouth di Iraola e la conseguente conquista dell’Europa League.
Protagonista in Premier League
Per Jimenez 32 presenze con le Cherries, delle quali ben 26 da titolare: 1 rete e 1 assist per lui. L’ex Milan è stato protagonista in varie vittorie importanti del Bournemouth, come quelle contro Liverpool in casa, gara nella quale ha anche segnato, ed Arsenal e Newcastle in trasferta. Il calciatore di Leganes ha goduto ampiamente della fiducia di Iraola, tecnico basco del Bournemouth, fresco di approdo in uno dei club più prestigiosi al mondo: il Liverpool.
Talento ed esuberanza… anche troppa
Esterno puro, duttile e talentuoso, Jimenez è un calciatore intraprendente, capace di giocare su entrambe le fasce, sia in difesa che più avanti. Destro naturale, ha dribbling e imprevedibilità, velocità e ottime intuizioni palla al piede. Da limare tatticamente e sul piano dell’esuberanza, nei mesi scorsi fecero scalpore le sue esternazioni offensive verso Allegri: “Allenatore di m***a”, prima di partire per l’Inghilterra. Jimenez stesso però ha poi fatto ammenda scusandosi.
Le prospettive in viola
Alla Fiorentina Jimenez rappresenterà un jolly tutto da scoprire, e non ci sarebbe da stupirsi affatto se presto si facesse spazio come titolare. Con l’incerto futuro di Dodô e Fortini e l’addio di Gosens e anche l’infortunio di Parisi la situazione sulle corsie laterali in casa Fiorentina è in piena evoluzione. E Jimenez, che rappresenta un investimento non certo da poco della dirigenza gigliata, potrebbe rivelarsi una pedina fondamentale.



