Ferrara: "Vanolismo sequel intrigante di un film horror. Nessun mah, boh su Atta: fategli trovare il suo posto nel mondo"
Nella sua rubrica Rock & Gol su La Nazione, Benedetto Ferrara parla dei temi classici del "tifoso in ferie", in attesa che riparta il campionato:
"Queste ferie infinite del campionato generano problemi e ansie inimmaginabili al povero tifoso in astinenza. Venti giorni senza la Fiorentina, ma come si fa? Almeno in estate c’era il calciomercato: discutevi, vivevi in stato compulsivo tra il web viola e la chat con gli amici malati come te. Ma ora?
Il tema Vanolismo
Iniziamo dal vanolismo, dal sequel di un film del terrore diventato molto più accattivante e non c’è bisogno di spiegare perché. Lo scaricato che diventa punto di riferimento di un progetto di rinascita a lungo termine. Questi quattro anni indicati da Paratici per diventare grandi, con Grosso somigliava troppo all’idea che quel tempo servisse per vincere una partita.
E poi? Poi c’è la rinascita di Fagioli, da escluso a possibile leader. Il ragazzo è tornato a giocare come sa. Ma subito arriva la domanda: l’ex Juve potrà convivere con Oulai? In campo, intendiamo. Non parliamo di due studenti fuori sede. Beh, le opinioni si aggrovigliano.
E Atta? Prima tutti convinti che fosse il colpo migliore e poi ecco che boh, chissà, mah, vediamo. Il giocatore è forte, molto forte. Magari deve trovare il suo posto nel mondo (cioè in campo) e sicuramente risolvere qualche problemino fisico che si porta dietro da un po’. Non è un caso, quindi, ma solo uno che deve dimostrare il suo valore in maglia viola. Siamo a fine settembre, non dimentichiamolo mai".



