L'Atletico Madrid centellina le presenze di Gonzalez per scongiurare il riscatto, ma la Juventus ha un piano B
A poco piu di 24 ore dalla partita di domani tra Juventus e Fiorentina, l'edizione odierna di Tuttosport ha fatto il punto della situazione sul futuro di un giocatore che negli ultimi anni ha vestito le maglie di entrambe le società: stiamo parlando di Nico Gonzalez, adesso in prestito all’Atletico Madrid del Cholo Simeone. La situazione di Nico Gonzalez resta al centro delle strategie di mercato tra Juventus e Atletico Madrid: due club hanno avviato un confronto per definire il futuro dell’attaccante argentino, con l’ipotesi di un’intesa per la sua permanenza a Madrid sempre più concreta.
Il riscatto automatico non va a buon fine ma la Juve è sicura sul suo futuro
Il giocatore non ha raggiunto il numero minimo di presenze previsto dal contratto — almeno 20 partite da 45 minuti nella Liga — condizione che avrebbe fatto scattare automaticamente l’obbligo di riscatto fissato a 32 milioni di euro. Ma l’argentino ai Colchoneros piace eccome. Nico d’altronde si è integrato alla perfezione all’Atletico Madrid: è reduce da un’ottima stagione ed è diventato un punto fermo per il Cholo. Per questo la volontà di trovare un punto d’incontro è reciproca: Simeone vuole trattenere il giocatore e l’ad della Juventus, Damien Comolli, ha la necessità assoluta di monetizzare entro il 30 giugno per finanziare il mercato in entrata e gestire i numerosi esuberi in rientro dai prestiti, come Douglas Luiz, Arthur, Joao Mario e Rugani.
La situazione attuale della trattativa: i dettagli
I primi approcci tra i club sono stati molto positivi. La terra di mezzo per chiudere rapidamente l’affare è stata individuata intorno ai 25 milioni di euro. Si tratta di una cifra congrua per le casse juventine: il valore residuo a bilancio dell’attaccante si aggira sui 20 milioni, e la sua cessione permetterebbe di risparmiare circa 12 milioni all’anno tra ammortamento e ingaggio (da 3,6 milioni netti, tutelato dal Decreto Crescita). Comolli ha dovuto concedere uno sconto rispetto agli accordi della scorsa estate, conscio che l’Atletico non avrebbe mai speso 30 milioni per un calciatore di 28 anni. Lo scenario conviene a tutti e l’accordo dovrebbe essere raggiunto in tempi brevi.
La Juve ha comunque pronto un piano B
Nel caso in cui l’affare non dovesse concretizzarsi, la Juventus sarebbe pronta a reintegrare il giocatore nella rosa, considerandolo una soluzione offensiva utile anche in combinazione con Francisco Conceiçao. Resta però la necessità per il club di bilanciare il mercato in uscita, soprattutto in assenza di offerte importanti per altri giocatori della rosa.



