Rigori amari per l'Arsenal, arriva il trionfo del Psg in Champions League. Proteste Gunners per un penalty non dato
C'è voluta l'appendice dei supplementari prima e dei rigori poi, per assegnare la Champions League, edizione 2026/27, giocata a Budapest tra Psg e Arsenal. E alla fine la coppa dalle ‘grandi orecchie’ è andata ai francesi per il secondo anno consecutivo (5-4 dopo i calci di rigore).
La gara
Subito, in apertura, Gunners in vantaggio grazie ad Havertz che si invola partendo quasi da metà campo. Arrivato davanti a Safonov, il tedesco lascia partire un sinistro che si va a insaccare sotto la traversa.
Pareggio francese al 64’ su calcio di rigore (fallo subito da Kvaratskhelia), trasformato da Dembele.
Ai supplementari episodio fortemente contestato dall’Arsenal con Nuno Mendes e Madueke a contatto in area parigina, con l’arbitro però che non assegna la massima punizione ai londinesi e anzi ammonisce per proteste Rice e il tecnico Arteta.
Rigori
Il primo errore è di Eze che mette fuori al secondo penalty, ma risponde subito Raya parando la conclusione successiva di Nuno Mendes. La gara si decide con Gabriel che calcia alto l’ultimo rigore dell’Arsenal consegnando la coppa al Psg.



