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Jacopo Fazzini
Jacopo Fazzini. Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

Al suo arrivo nello scorso mercato estivo, Jacopo Fazzini sembrava essere una scelta quasi scontata: classe 2003, trequartista, tifosissimo viola e con grandi promesse, in arrivo dall’Empoli al quale sono stati versati 10 milioni per il suo cartellino. Tutto puntava verso una convivenza serena tra il viareggino e Firenze: invece, nonostante ottimi spunti iniziali, il suo minutaggio è andato costantemente in calo – probabilmente per motivi extra-calcistici – e neanche l’arrivo di Vanoli ha sanato questa frattura.

Quante problematiche

Ma quindi, la sua avventura viola è già da considerarsi al capolinea? Parliamo di un ragazzo che ha dato il suo meglio in un ruolo che la Fiorentina di Grosso, così come quella di Vanoli, non utilizza: il trequartista, o mezzapunta. Gli esperimenti da ala, pur relegati a qualche scampolo nei finali delle partite, non hanno sortito l’effetto desiderato: a questo punto potrebbe giocarsi le sue carte da mezzala, se non fosse che quello è il ruolo più congestionato della rosa fiorentina, che peraltro sta guardando anche al mercato per trovare il nuovo interprete – tutte le strade portano a Thorstvedt – in quella mattonella del centrocampo. Ma l’impressione è che Fazzini sia già considerato un esubero al pari dei vari acquisti toppati della scorsa stagione, pur avendo avuto la metà delle chance di esprimersi, e quasi mai nelle migliori condizioni: per intendersi, ha giocato meno minuti di Pablo Marì, Nicolussi Caviglia e Sohm, che hanno lasciato la Fiorentina a metà stagione.

Un anno da fuorisede?

In questi giorni si è palesato l’interesse del Cagliari, il cui DS Accardi conosce bene il ragazzo avendolo avuto a Empoli: forse un prestito in Sardegna, agli ordini di Pisacane, potrebbe dargli nuova vita. In una stagione dove la Fiorentina non ha impegni europei, il minutaggio delle seconde linee si ridurrà drasticamente: una stagione lontano da Firenze, per tornare a giocare il suo miglior calcio, sarebbe un toccasana per Fazzini.


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