Cambia l'allenatore ma non il problema: Fiorentina ancora vittima dei calci piazzati

Poco dopo la successione Pioli-Vanoli sulla panchina della Fiorentina, e più precisamente dopo Sassuolo-Fiorentina 3-1, la Viola aveva incassato 24 reti in campionato: 8 di queste, quindi il 33%, erano arrivate da situazione di calcio piazzato. Sarete contenti di sapere che, anche a fine stagione, non è cambiato niente.
Il passo rimane
Stavolta, per fortuna, possiamo prendere un campione più ristretto di reti subite, complice il piccolo ma sostanziale cambio di passo nella difesa viola che, perlomeno, ha smesso di fare acqua da tutte le parti come sotto l'egida Pioli. Infatti, nelle ultime 10 partite, la Fiorentina ha subito ‘solo’ 10 gol - quattro dei quali lunedì sera -: di questi, incredibilmente, tre (quindi praticamente il 33%) sono arrivati da calcio piazzato. Un eterno problema che non sembra esser stato tamponato a dovere, ma sul quale sarà necessario intervenire in vista della prossima stagione.
La lista nera
Curiosamente, o forse no, sono arrivati tutti e tre da difensori centrali e tutti e tre all'interno di prestazioni indecenti della Fiorentina, sintomo probabilmente di cali di attenzione da parte della nostra retroguardia. Il primo della lista ha aperto le marcature al Bluenergy Stadium, ossia l'incornata di Kabasele per il vantaggio dell'Udinese (che poi vincerà 3-0); il secondo, invece, valse il pareggio del Lecce a cura di Tiago Gabriel. L'ultimo, naturalmente, non c'è bisogno di ricordarlo, in quanto è ancora fresco (ma non esente da polemiche).
