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Alfredo Pedullà, giornalista sportivo ed esperto di mercato, si è espresso tramite il proprio canale YouTube in merito alle decisioni del Giudice Sportivo sulla multa comminata alla Juventus e quella alla Fiorentina.

Sulla multa alla Juventus

“Il magico mondo del calcio italiano, il paese dei balocchi, o delle banane, ti fa capire la differenza che c'è ogni volta nel prendere decisioni. C'era il dovere di capire chi allo Stadium si fosse girato, ad identificarli ci sarebbe voluto dieci minuti: stamani il Giudice Sportivo doveva presentare un ‘mattinale’, una lista di 3 o 4mila nomi, quelli che si sono girati in maniera obbrobriosa. Non ha senso paragonare ai cori sull'Heysel, su Scirea… bisogna mettere un punto, mentre il Giudice Sportivo ha dato 10mila euro di multa. Spiegatemi, cosa c'entra? Tre euro di multa per ogni persona che si è girata, e qual è il senso? Cosa hai risolto? Hai penalizzato una società che non poteva controllare se Tizio o Caio si sarebbe girato di schiena. Questa non è giustizia sportiva, questa viene dal paese dei balocchi: la società ha preso le distanze, che senso ha multare?".

Sul caso Fiorentina

“Ma arriviamo alle cose che mi fanno andare fuori di testa: 10mila euro di multa alla Juventus, mentre la Fiorentina prende una multa assurda da 11mila euro, quindi una cosa più grave, per i tifosi che hanno fatto cori contro i tifosi avversari e per aver fatto iniziare in ritardo il secondo tempo. Ma qual è il sistema delle multe? Qual è il termine di paragone? A Firenze è successo qualcosa di più grave? La Juventus ha dovuto assistere e prendere atto, e poi ha preso le distanze con un comunicato molto chiaro e umano”.


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