"Pellegrino a Firenze? Non credo: è destinato alla Premier League. La richiesta del Parma è alta"

Questo pomeriggio il giornalista di Radio Bruno Parma Guglielmo Trupo ha avuto modo di commentare le voci che vorrebbero il centravanti dei Ducali Mateo Pellegrino in orbita Fiorentina. Questo un estratto delle sue considerazioni al Pentasport:
“Onestamente l’attaccante non lo vedo in procinto di passare alla Fiorentina. Secondo me Pellegrino è un attaccante destinato ad andare a giocare in Premier League, perlomeno da quello che il club ci ha fatto arrivare. Chiaramente poi essendo ancora inizio giugno può succedere di tutto, ma sottolineo che tutti gli accostamenti fatti negli ultimi giorni non trovano effettivo riscontro, almeno per quello che riguarda Parma. Se poi i colleghi del Corriere dello Sport hanno scritto questo vuol dire che comunque avranno fatto le necessarie ricerche”.
“Ecco quanto chiede il Parma per cederlo”
Ha parlato anche della possibile richiesta economica del Parma: “Molto chiaramente difenderà dal mercato. Dicevo che il club è propenso a venderlo in Inghilterra perché chiaramente in un campionato come quello c’è maggior possibilità di guadagno a livello economico. Un poco come accaduto lo scorso anno con il giovane Leoni. Questo tipo di giocatori sono spesso destinati ad andare a giocare oltremanica. Allo stesso tempo sono convinto che per un’offerta dai 25 milioni in su, i ducali potrebbero trovare un accordo con chiunque”.
“Considerando la squadra ha fatto una stragione straordinaria”
Ha fatto anche una sintesi sulla sua stagione: “È un ragazzo che nell’ultimo anno è cresciuto moltissimo, oltretutto va sottolineato che lui rappresentava un punto di riferimento fondamentale per il Parma di Cuesta: è stato importantissimo risultando decisivo della corsa salvezza. Il Parma di quest’anno faceva della compattezza una sua caratteristica specifica e lui da solo dava garanzia davanti, anche quando le cose non andavano bene. Ha fatto 9 gol in campionato, 12 stagionali, e per quelle che sono le ambizioni e gli obiettivi dei gialloblù rappresenta qualcosa di straordinario. I meriti vanno al direttore sportivo del Parma che lo scorso anno a gennaio lo pago appena 2,5 milioni dal Velez, e adesso si ritrova un attaccante da più di 20 milioni tra le mani: è stato bravo il giocatore a dimostrarsi all’altezza sul campo”.



