Malagò torna sulla questione Ct: "La Serie A voleva Conte, ma non lo abbiamo mai contattato. Serve una rivoluzione culturale"
Nel giorno in cui Maldini ha rilasciato un'intervista al veleno sulla sua breve esperienza come presidente del Club Italia, anche Malagò ha detto la sua a La Gazzetta dello Sport sui quei burrascosi giorni e sul futuro della nazionale azzurra
La scelta del Ct
"I club di Serie A volevano Conte, non tutti a dire la verità. Ma la maggioranza sì, è vero, volevano che scegliessimo Antonio. Mancini è il ct giusto. Ma fatemi ringraziare Conte, per le parole che ha sempre detto, per l'atteggiamento di chi vuole il bene della Nazionale: noi non lo abbiamo mai contattato".
Rivoluzione culturale
"Serve una rivoluzione culturale, che non significa non dare peso a ciò che ci aspetta, a cominciare dalla Nations League di fine settembre, ma, allo stesso tempo, dobbiamo rivolgere lo sguardo alla base, ai giovani che rappresentano il futuro. So che davanti abbiamo l'Europeo 2028, il Mondiale 2030 e l'Europeo 2032, ma so anche che dall'eliminazione con la Bosnia ad oggi non sono sbocciati dei fenomeni a cui pensare".
Euro 2032
"Non sono preoccupato, ma sono uno di quelli che non vuole perdere nemmeno un secondo, che vuole stare sempre sul pezzo. Non lo perderemo grazie alla collaborazione di tutti i soggetti in campo".



