La pedina della svolta: l'asso nella manica che Vanoli ritiene di avere
Pedro Gonçalves può diventare una risorsa decisiva per la Fiorentina, o addirittura “la pedina della svolta” seguendo la definizione data al giocatore da parte de La Gazzetta dello Sport. Paolo Vanoli crede nelle qualità del portoghese e lo considera l'asso nella manica per cambiare il rendimento della squadra. Contro l’Inter, però, potrebbe farlo partire nuovamente dalla panchina.
Occasioni e difficoltà
Finora Gonçalves ha raccolto appena 117 minuti in Serie A, con una sola presenza da titolare, contro il Como. Una partita nella quale sono emerse sia la sua capacità di creare occasioni sia le difficoltà nella gestione del possesso: tre passaggi chiave e un’occasione costruita, ma anche numerosi palloni persi, alcuni dei quali hanno innescato ripartenze e reti degli avversari.
Un passaggio da completare
Il passaggio dal calcio portoghese a quello italiano richiede un adattamento soprattutto nella velocità delle decisioni. Gonçalves deve imparare a gestire la pressione avversaria e a liberarsi prima del pallone. Il gioco di prima, già mostrato in passato, può aiutarlo a valorizzare la propria visione e a dare fluidità alla manovra viola.
Vanoli aspetta che raggiunga la condizione migliore: la qualità per incidere c’è, adesso serve tradurla in prestazioni più continue.



