Di Marzio: "La Fiorentina continua a trattare Oulai. E poi ci sono Valdepenas, Oso... Paratici? Ma quale spendaccione!"
Nella sua rubrica in collaborazione con tuttomercatoweb.com, il giornalista ed esperto di mercato Gianluca Di Marzio ha commentato il mercato della Fiorentina e il lavoro di Fabio Paratici.
Le parole di Di Marzio
“Oggi è il compleanno di Fabio Paratici, 54 anni, e i tifosi della Fiorentina gli hanno già regalato la corona di nuovo re del calciomercato, non solo viola ma direi italiano. È una corona che, dopo questo primo mese e mezzo di operazioni, possiamo tranquillamente affidare anche noi a Fabio Paratici”.
L'arrivo a Firenze
“Tornato in Italia dopo l'esperienza al Tottenham e gli anni vincenti alla Juventus, ha subito imposto il suo marchio: non quello dello spendaccione, perché alla fine la Fiorentina ha speso fino adesso 40 milioni per quattro giocatori, di cui 25 per Atta, lasciando il 30% di rivendita all'Udinese, 15 per Viery e poi Dragusin e Jimenez, che sono due operazioni in prestito con diritto di riscatto. La vera abilità di Fabio Paratici è quella di lavorare nell'ombra, sotto traccia, di andare su tanti giocatori contemporaneamente e di riuscire poi, con grande abilità, a perseguire gli obiettivi che si è posto insieme con l'allenatore e, chiaramente, anche con la società”.
I colpi di mercato
“Il mercato viola non è sicuramente finito. Non so se oggi Paratici vorrà farsi un regalo di compleanno, ma continua a lavorare su nomi che, tra l'altro, abbiamo anche trattato e anticipato nei giorni scorsi, come quello di Oulai, centrocampista del Trabzonspor e della Costa d'Avorio, che, nonostante le smentite, la Fiorentina ha continuato a trattare a lungo e sta ancora trattando in questi giorni. Quella sì che sarebbe l'operazione forse più costosa nella storia della Fiorentina, perché si andrebbe a toccare sicuramente una quota superiore ai 25 milioni di euro spesi per Atta”.
Le altre operazioni
“C'è poi Valdepenas, che è un esterno sinistro del Real Madrid sul quale i viola si sono mossi con largo anticipo. C'è Oso del Siviglia, sul quale la Fiorentina sicuramente si è mossa. Insomma, aspettiamoci che i viola possano continuare a fare un gran mercato, soprattutto continuando a giocare d'anticipo, perché la vera forza della Fiorentina di Paratici è stata quella, in questi giorni, di fare le operazioni senza chiudere delle uscite particolari: perché non è andato via Dodò, non è andato via Gudmundsson, non è andato via Piccoli, non è andato via De Gea che, tra l'altro, nonostante le voci che accostano altri portieri alla Fiorentina, resta assolutamente il portiere viola”.


