Che disastro Atta: una lacuna che rischia di tormentare Vanoli per altre settimane. E il centrocampo annaspa
Un avvio da incubo per Arthur Atta, fisicamente parlando almeno: arrivato per una cifra record, da elemento incaricato di cambiare la realtà della Fiorentina.
Fuori dai giochi
Ma di fatto il francese è stato in dubbio fin dal match di Coppa Italia ad agosto, è stato gestito fino alla sosta e la maxi pausa ha sorto solo l'effetto di toglierlo proprio dai giochi, causa problema in zona addominale. Una diagnosi ufficiale non c'è, come non c'è una strada tracciata per riaverlo a disposizione: Vanoli però rischia di doverci rinunciare per altre partite, altre settimane e sarebbe un guasto tremendo rispetto ai piani estivi.
Quel che resta non è che entusiasmi
A centrocampo erano già corti, in cinque appena, e senza Atta sono rimasti in quattro per due/tre posti: a meno che sulla trequarti non giochi Gonçalves, il rischio è di potersi tenere una sola alternativa in panchina. E chi a questo punto è obbligato a scendere in campo non è che stia entusiasmando: tolta qualche gara di Fagioli, Ndour procede regolarmente al trotto, tra ritmi lenti e banalità tecnica, Oulai pare un pesce fuor d'acqua, a volergli bene e Brescianini è solo una soluzione d'emergenza. La fantasia che doveva dare Atta continua a mancare.



