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Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri. Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

Questo pomeriggio il giornalista de La Gazzetta dello Sport Antonio Giordano, che segue da vicino le vicende legate al Napoli, è intervenuto a Radio Bruno per spiegare come gli Azzurri arrivano alla sfida di domenica contro la Fiorentina di Paolo Vanoli

“Al Napoli mancheranno 7 titoolarei, o meglio 5 titolari e 2 possibili alternative: sicuramente è meno forte di quello che ci si aspettava ad inizio campionato. Delle difficoltà oggettive ci sono, anche se l'organico resta comunque imponente. Credo che sarà comunque una partita equilibrata, in cui sono convinto che influirà il fattore caldo: non so che temperatura ci sarà domenica alle 12.30 a Firenze, ma mi auguro per i calciatori che un po' piova altrimenti sarà complicato per loro”. 

“Sarà una partita equilibrata. Con Vanoli la Fiorentina ha svoltato"

Ha anche aggiunto: “Mi aspetto una partita con tanti fattori tecnici e psicologici di grande importanza. La Fiorentina per esempio ha iniziato da 10 giorni un nuovo percorso tecnico, e mi sembra che le cose sia cambiate con i giocatori che hanno recepito subito le richieste di Vanoli. I Viola poi hanno fatto una campagna acquisti importante, forse sontuosa, anche questo influirà”.

“Fiorentina-Napoli non è mai una partita banale” 

Ha parlato anche dei precedenti: “Fiorentina-Napoli è una partita che porta in se molte storie del passato. Inutile ricordare che qualche anno fa gli Azzurri ci hanno lasciato uno scudetto a Firenze: sembrava che quella partita non dovesse aver storia, ma si concluse poi con una tripletta del Cholito. Ogni volta è una partita vibrante, ricordo anche un 4-3 con Ancelotti in panchina. A Firenze non è mai scontato nulla".

“Allegri è al centro di mille polemiche ma a me non dispiace”

Ha poi concluso: "Ridurre la situazione di Napoli ad un'opinione di pancia non è giusto. Contro Allegri si sono scatenate furie con termini inappropiati, è vero quano si dice che in Italia perdonano tutto tranne il successo. Contro il Bologna a me è piaciuta la squadra, soprattutto nei primi 20' minuti e nel secondo tempo. Hanno tenuto un baricentro di circa 60 metri. Ci sono vari modi di fare calcio e a me piace quello che fa Allegri. Sarebbe troppo banale parlare di lui senza ricordarsi tutto ciò che ha fatto di buono in
Italia, come alla Juventus".


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