I tanti jolly in mano a Vanoli, ora sì che l'allenatore può divertirsi a cambiare la partita

Paolo Vanoli, dopo le vittorie contro Venezia e Pisa, può contare su una Fiorentina ricca di alternative e giocatori duttili. La forza della rosa non risiede nei semplici doppioni, ma nei numerosi “jolly” capaci di cambiare ruolo, assetto e intensità durante la partita.
Partita cambiata in Coppa
Di questo tema si occupa stamani La Nazione che sottolinea i ruoli particolari avuti da Njie e Pedro Gonçalves nella vittoria in Coppa Italia, incidendo con strappi e gol dalla panchina.
Altre carte importanti
Ma anche Jimenez può garantire profondità offensiva partendo dalla difesa, mentre Gnonto è in grado di agire sia largo sia in mezzo al campo. Il ritorno di Vanoli ha inoltre rilanciato Pellegrino e Mastantuono: l’ex Parma ha ritrovato fiducia, reti e movimenti da centravanti vero.
Una crescita positiva anche per Beto, chiamato a diventare il riferimento offensivo dopo Kean. Abbondanza, imprevedibilità e flessibilità tattica rappresentano dunque le principali armi della nuova Fiorentina.



