Koleosho, la solita scommessa giovane italiana o un colpo affermato da 'salto di qualità'?
Luca Koleosho, ala classe 2004, sembra vicinissimo a diventare il primo colpo del mercato della Fiorentina. Un identikit già visto da queste parti, ma che presenta alcune peculiarità che lo rendono molto intrigante.
Giovane, ma esperto
Inevitabilmente, il suo acquisto è una scommessa sotto determinati punti di vista: è un ragazzo che ha vissuto la titolarità indiscussa solo in Serie B inglese, campionato certamente di alta intensità ma di minor qualità rispetto alla Serie A. Tuttavia, all'età di 22 anni, Koleosho può dire di aver giocato già nelle massime leghe di Spagna, Inghilterra e Francia, tre Paesi che il calcio lo masticano eccome: anche l'impatto con la Nazionale, pur se in due amichevoli e con tutti gli asterischi del caso, è stato superato egregiamente.
Peraltro, vinse l'Europeo Under 19 nel 2023, quello del gol di Kayode in finale col Portogallo, facendo però panchina a Vignato. Il tempo e la traiettoria della carriera, per ora, sembra aver ribaltato il paradigma, con l’ex Monza che oggi gioca nel Rijeka in Croazia.
Ciò che serve subito
Abile nell’uno contro uno, rapidissimo, Koleosho è esattamente ciò che manca ad una Fiorentina che deve plasmarsi sul 4-3-3 di mister Grosso e che ha quindi bisogno di esterni. È altrettanto vero che segna poco, pur avendo trovato 3 reti in campionato quest’anno a fronte di 16 presenze, ma con una media di 34 minuti a partita: si dovrà abituare ad essere il titolare, e non la riserva da mettere in corso d’opera. Una missione non particolarmente noiosa, per il ragazzo, che personifica la giusta via di mezzo tra una scommessa, data la giovane età, e un profilo noto che può e deve aiutare a fare il salto di qualità.



