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Fabio Paratici
Fabio Paratici. Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

Il direttore sportivo della Fiorentina Fabio Paratici è stato intervistato da DAZN prima della gara contro l'Inter: "Non ho ancora incontrato Marotta ma lo farò prima della partita, è tutto a posto. Abbiamo condiviso uno splendido percorso professionale insieme, mi ha insegnato moltissimo. Poi siamo due professionisti, le nostre strade si sono divise ma i paragoni sono inappropriati perché siamo due persone diametralmente diverse e svolgevamo cose diverse. Per questo eravamo complementari".

Sulla corsa salvezza

Sulla lotta salvezza ha commentato "Siamo consapevoli che dovremo restare nella testa nel carro armato fino al 24 di maggio perché è il percorso che ci aspetta quest'anno. Negli ultimi mesi abbiamo avuto qualche passaggio a vuoto ma abbiamo fatto tanti punti passando due turni di Conference. Un buon percorso, però partivamo con distacco e siamo tranquilli, lo sapevamo che sarebbe stato difficile. Niente paura ma consapevolezza".

Su Kean e Gudmundsson

Paratici ha aggiunto: "Moise Kean ha vissuto due-tre settimane allenandosi così così per un problema fisico. Ha fatto 60 minuti preventivati giovedì e oggi è pronto a partire titolare. Poi tra tre ore saremo tutti a tifare Italia, dobbiamo restare tutti uniti e positivi per andare al Mondiale. Nessuna paura anche in quel caso. Kean è pronto. Gudmundsson è un giocatore di qualità, poi io sono arrivato solo da due mesi. Ci aspettiamo quello che sa fare, cioè mettere in campo qualità. E lo farà".


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