​​

Daniel Levy

L'incontro negli Stati Uniti dei massimi vertici della Fiorentina va visto con un'altra chiave di lettura per l'ex presidente dell'Ascoli, intermediario di mercato, Costantino Nicoletti

Novità dagli Stati Uniti

Intervenuto su Lady Radio, Nicoletti ha detto: “Al ritorno dagli States dei dirigenti possono arrivare delle novità fondamentali e che bollono ormai da tre anni. Sono tre anni che la società è in vendita e la cessione è stata rallentata da due drammi che purtroppo hanno colpito la Fiorentina”.

Poi ha detto: “Rocco Commisso ha sofferto molto lo striscione esposto a suo tempo su Ponte Vecchio. C’è sempre stato uno sforzo a far aumentare valore patrimoniale della società”. 

Daniel Levy

E chi potrebbe entrare? Nicoletti si espone da questo punto di vista: “E' presente a New York in questi giorni, ì una persona molto amica di Paratici, una persona che ha ceduto il 25% che gli era rimasto del Tottenham, che ha fatto lo stadio nuovo a Londra e che è stato a lungo nel mondo del calcio. Mi riferisco a Daniel Levy e alla sua famiglia. Paratici è andato lì per conoscere i Commisso e per avere un incontro con Levy e per accelerare se la famiglia vuole sviluppare un progetto ambizioso per Firenze e la Fiorentina. Prendendo il club viola non prendi semplicemente una squadra, ma compri Firenze, e se investi 600 milioni in una società, non lo fai certo per fare i balocchi, ma per inseguire obiettivi importanti”. 


💬 Commenti (21)