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Joseph Catherine Commisso
Joseph e Catherine Commisso. Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

La Fiorentina è salva. Voto alla stagione 4, che poteva essere 0 se non fosse arrivato Vanoli a salvare la baracca. Adesso però basta, lo spettacolo, se così vogliamo chiamarlo, di quest’anno è stato ai minimi storici. Partite da sbadigli, compresa l’ultima contro il Genoa, in uno stadio completamente atrofizzato che nemmeno al coro: ‘chi non salta bianconero è’ riesce ad alzarsi in piedi. 

Roba da paura

Segno dei tempi e di una squadra che ha cancellato ogni minima linfa vitale. Toccherà a Paratici rivoluzionare tutto, facendo tabula rasa. Partendo però da 27 milioni di euro che dovrà tirare subito fuori per i riscatti obbligatori di Fabbian e Brescianini, roba da paura. Come da paura sono le parole copia/incolla di Joseph Commisso che ha ringraziato i giocatori per questa salvezza. Invece di scusarsi con i tifosi per lo strazio di questa annata e di mettere sul banco degli imputati una dirigenza (Ferrari in primis) che ha fatto disastri e che nemmeno al triplice fischio finale contro il Genoa ha avuto il buon gusto di presentarsi davanti ai microfoni per scusarsi. Facile dare la colpa soltanto a Pioli e Pradè, che oggi non ci sono più. 

L'aspetto più preoccupante

Insomma, la sensazione è che ancora non si sia capito che la strada è sbagliata, che oggi si sono raccolti i risultati di anni burascosi, di scelte sbagliate. Così facendo non si cambierà strada purtroppo. Teniamoci soltanto la Serie A e la fortuna, almeno di ripartire da qui. Qualche calciatore è rimasto addirittura infastidito e sorpreso per quello che sentiva e vedeva, per i cori e fischi a fine gara, questo ci fa capire che ancora non è stato compreso cosa sia la Fiorentina per Firenze e per i fiorentini. E la cosa che preoccupa di più è che non lo ha capito nemmeno la proprietà. Oggi lontana e assente, calcisticamente parlando, più che mai.


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