Vaciago: "Mandragora non ruba l'occhio ma è utile a tanti allenatori. La stagione della Juventus si divide in due. Vlahovic..."
Questo pomeriggio il direttore di Tuttosport Guido Vaciago, durante un collegamento con Radio Bruno, ha avuto modo fi analizzare alcuni temi di casa Juventus alla vigilia della sfida contro al Fiorentina di Paolo Vanoli. Questo un estratto:
"Le parole di Mandragora? Non credo servissero ulteriori dimostrazioni d’affetto verso Firenze. Il suo passato alla Juventus relativo, perché dal suo arrivo è stato poche volte a Torino girando l Italia in prestito. È uno di quei giocatori che non ti ruba l’occhio ma che però risultano essere fondamentali per gli allenatori: è uno di quei giocatori che durante la sua carriera si è sempre meritato la fiducia degli allenatori che aveva”.
“L'arrivo di Spalletti ha dato nuova linfa alla squadra”
Ha fatto anche il punto della situazione in casa Juventus: “ Il cambio di allenatore è stato fondamentale soprattutto per l’incertezza che c’era a inizio stagione, soprattutto dal punto di vista degli obiettivi e dei risultati. La stagione della Juve la si può dividere in due. La prima parte, ovvero con Tudor, che è stata travagliata e non all’altezza delle aspettative. Poi è arrivato il cambio e l’allenatore che ha portato molte novità dal punto di vista del gioco: in poco tempo i bianconeri hanno cambiato l’approccio alle partite, divertendo finalmente una squadra piacevole da poter giocare. Adesso la Juve è molto propositiva, cerca di rubare il pallone all’avversario con il suo pressing per poi affidarsi alle giocate dei suoi gioielli".
“Vlahovic resta il presente della Juventus”
Ha però sottolineato un grande problema dei bianconeri: “La Juventus ha un gran problema: non riesce a finalizzare la grande mole di gioco che crea. Credo che questa sia stata una delle caratteristiche della squadra di Spalletti degli ultimi mesi, nei quali è mancato un giocatore importante come Vlahović che nelle ultime uscite sta tornando ai suoi livelli. è inutile dire che Openda e David non hanno confermato le aspettative estive, rivelandosi sotto il proprio valore considerando i milioni spesi dal club: entrambi sono da considerarsi due fallimenti completi. Così facendo è inutile dire che Vlahović si sta rivelando il presente della Juventus, nonostante non si sappia quale sia il suo suo futuro".



