​​

Alessandro Bocci

Questo pomeriggio il giornalista de Il Corriere della Sera Alessandro Bocci, durante collegamento con Radio Bruno, ha avuto modo di dire la sua sul momento della Fiorentina, dopo la conferenza stampa di Fabio Paratici.

Cosa mi aspetto da Paratici? Ovviamente nei limiti del possibile, ma adesso mi aspetto un salto di qualità in quello che sarà il mercato futuro. E non ho dubbi su di lui perché so che il calcio, ed il mercato in particolare, è il suo pane quotidiano. Allo stesso tempo non credo che sia un mercato, tra entrate e uscite, ma adesso non possiamo fare altro aspettare il prossimo step: vedere come nasce la futura Fiorentina. Io me la immagino molto motivata e giovane. un invito che ho sempre fatto a tutti e di stare molto attenti a buttare via tutto quello che è stato creato in questi, Secondo me ci sono anche dei giocatori buoni il rosa nonostante l’ultima disastrosa stagione".

“Ecco cosa farei con Comuzzo”

Un pensiero sul che fare con Pietro Comuzzo: "Ha anche sottolineato un particolare aspetto: “Ho notato molte differenze con Daniele Pradè. Pradè aveva le idee chiare e in occasioni come le conferenze stampa aveva modo di svelare quello che già aveva deciso. Io invece credo che il mercato della Fiorentina di quest’anno sia anche legato a quello che succede quotidianamente, da offerte o opportunità di mercato. Se reputi un giocatore importante per il progetto ma poi arriva una grossa offerta è lecito pensarci: è questa cosa vale per chiunque. L’anno scorso c’era una lista di incedibili, quest’anno non credo proprio”.

“Ndour non è semplice venderlo”

Due parole anche per Ndour: “È cresciuto molto ma non credo che qualcuno possa offrire i 30 milioni richiesti dalla Fiorentina. Oltretutto non servirebbe per finanziare il mercato, perché bisogna ricordarsi che il 50% della rivendita andrà al PSG”.

“Coi nomi che escono servirà pazienza”

Ha commentato anche alcuni nomi accostati ai viola: “Se prendiamo un giocatore come Koleosho, e vorrei sottolineare che sono favorevole,  successivamente poi bisogna avere tanta pazienza: ha fatto solo due gol in Premier quest'anno, va fatto ancora crescere. O lo abbini a qualcuno, altrimenti se punti tutto su di lui devi mettere in preventiva delle difficoltà. E un acquisto di prospettiva. Ma in certi ruoli serve qualcuno di peso. Lang? Mi è sempre piaciuto, mi sono sorpreso che il Napoli l'abbia lasciato andare via così solo dopo sei mesi”.

“Io non mi priverei mai di Mandragora"

Ha pii concluso parlando del futuro di Rolando Mandragora: “Mandragora è un giocatore che ha dato molto, soprattutto in questi due anni. Va tenuto conto dell'apporto di gol, però a centrocampo ora servirebbe anche un giocatore di maggior equilibrio e di forza fisica. Prima di sacrificarlo comunque ci penserei: un centrampista che segna tutti quei gol non si rimpiazza facilmente”.


💬 Commenti