Ziliani: "Al via un nuovo campionato farlocco. La Juventus è stata multata dalla UEFA, ma ha alzato il costo squadra di 36 milioni"
Il giornalista de Il Fatto Quotidiano Paolo Ziliani ha pubblicato un estratto del suo articolo sulla Juventus sul suo profilo X. La sua un'analisi sul mercato della squafdra bianconera, multata dalla UEFA qualche settimana fa (come la Fiorentina) per il mancato rispetto del regolamento sul fair play finanziario.
L'articolo di Ziliani
"Sta per partire il solito campionato farlocco: la Juventus ha alzato il costo squadra di 36 milioni, ha la rosa più cara della Serie A e a dispetto del risparmio su Vlahovic ha violato i limiti UEFA di 33 milioni. Anche se la cosa non interessa a nessuno, a cominciare dai club rivali, a un mese dalla firma del Settlement Agreement Madama ha fatto il solito scempio delle regole: tra nuovi e costosi acquisti, aumenti di stipendio e giocatori tornati all'ovile i divieti UEFA sono stati violati. La Serie A e la Champions partono col verme dentro.
Il regolamento
So che non interessa a nessuno, nè ai media e nemmeno ai 19 club di Serie A che assieme alla Juventus stanno per presentarsi al via del campionato (sabato la partenza) a cominciare dall’Inter che sul mercato sta facendo i conti della serva pur di non spendere un euro in più del dovuto. Ma anche se giornali e tv continuano a fare finta di niente, nonostante non serva a niente lo dico lo stesso: la Serie A - e a dire il vero anche la Champions - sta partendo all’insegna della più aperta irregolarità per lo sgarro alle regole che la Juventus, come suo solito, sta perpetrando alla luce del sole, indifferente e cinica, felice come una Pasqua.
I dati
Che violare le regole per Madama non sia una novità lo sanno tutti; e tuttavia sorprende che l’ultimo scempio Madama lo stia compiendo a un mese e mezzo dalla firma del Settlement Agreement concordato con l’UEFA il 30 giugno a Nyon, un accordo transattivo che le imponeva, tra le altre cose, di non spendere sul mercato un euro in più dei soldi incassati con le cessioni e a non alzare di un centesimo il “costo squadra” (leggi le spese annue per stipendi e ammortamenti dei calciatori, allenatore compreso). Ebbene, la Juventus che un anno fa aveva la seconda rosa più costosa della Serie A dopo quella del Napoli (235 milioni contro i 240 del club di De Laurentiis), a dispetto delle manette che l’UEFA le ha messo ai polsi è riuscita nell’impresa di alzare il “costo squadra”, ad oggi, di oltre 36 milioni: e a due settimane dalla fine del mercato l’organico della Juventus è di gran lunga il più costoso di tutta la Serie A avendo raggiunto il tetto di 271,6 milioni mal contati. Una vera impresa considerando l’addio dato a Vlahovic che nell’ultima stagione aveva gravato a bilancio per l’insensata cifra di 41,750 milioni".


