​​

Luciano Spalletti
Luciano Spalletti in primo piano

Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, ha rilasciato una lunga intervista a Tuttosport dove ha toccato tanti temi, fra cui i suoi primi passi nel mondo del calcio e il suo tifo per la Fiorentina.

Sulla sua formazione calcistica

“Ho fatto il settore giovanile delle case popolari e i vivai di Serie A, come quello della Fiorentina: il mio è stato un tour dell’anima. Perdevo sempre con l’Avane, vincevo sempre con la Fiorentina. Ma mi piaceva di più perdere: mi tirava fuori qualcosa. Ho fatto la Promozione con la Volterrana, l’Interregionale col Cuoiopelli. Poi l’Eccellenza, la C2 a Chiavari e Viareggio e la C1 a Spezia ed Empoli. Ma quando ho consumato tutte le tappe la Fiorentina mi ha mandato via e per un momento ho smesso di giocare, il dolore era troppo grande. Così ho persino fatto il campionato amatoriale, per un anno, la sera con gli amici. Botte e schianti in campo, pizza e birra dopo”.

Sul tifo

“Andavo sempre allo stadio a vedere la Fiorentina da ragazzo. In Curva Fiesole Pem, Pem, Pem, avevo la trombetta in mano. Guardavo Desolati, De Sisti, Speggiorin e Giancarlo (Antognoni, ndr), gli idoli della mia adolescenza”.


💬 Commenti