Fagiol-otto e questa volta c'è il De Gea versione 'muro'. Kean e Piccoli? Praticamente niente

Vittoria tanto fondamentale quanto indecente per come è maturata. Fiorentina che pare scesa in campo con l’indicazione di partire piano e poi… rallentare. Fino ai convulsi minuti finali durante i quali l’arbitro Guida combina il patatrac a danno del Verona, fermando un’azione d’attacco dei gialloblù senza un motivo valido (Fagioli a terra per un normale contrasto). Da quel momento la partita diventa una gazzarra.
La legge non scritta del calcio
In precedenza da registrare la traversa di Fagioli nei minuti iniziali, poi solo e costantemente Verona: 27 cross contro i 3 dei viola; 8 tiri in porta contro 1; 18 occasioni da gol contro 3). Ma la legge non scritta del calcio che vuole soccombente chi spreca tante occasioni, si presenta inesorabile: Fagioli insacca di precisione l’unico tiro in porta dei viola.
C’è da essere contenti per i tre punti, che quasi chiudono il problema salvezza. Non certo orgogliosi per il (non)gioco espresso e ancor meno per come è arrivata la vittoria.
Voti e giudizi
De Gea: 7 Questa volta in versione “muro”.
Fabbian: 4 Chi l’ha visto?
Fagioli: 8 Una bomba di controbalzo che si infrange sulla traversa. Un tiro preciso e velenoso che sblocca il risultato.
Kean: 4,5 Controlato a vista, e servito zero.
Piccoli: 4,5 Al fianco di Kean poi al suo posto non combina niente.
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