Njie

A Lady Radio ha parlato l'ex viola Claudio Piccinetti, che ha analizzato la situazione della Fiorentina, spaziando tra campo, singoli e non solo.

‘Bisogna avvicinare Mastantuono alla porta avversaria’

“Aspettiamo il momento di cambiare rotta, e penso la Fiorentina sia vicina a trovare la chiave della svolta. Per fortuna tante squadre sono vicine in classifica. L’Atalanta? Ogni volta la Fiorentina rilancia qualsiasi squadra, regalando sempre tutto, non mi interessano le assenze che ha, così come sarà per il Sassuolo. Bisogna riconoscere i propri errori per crescere. Il gioco collettivo rimane in netto miglioramento, la prestazione rimane. Qualche calciatore è stato più positivo di altre volte… ma manca ancora qualcosa. Mastantuono deve stare più vicino alla porta avversaria, bisogna fare qualcosa a riguardo, è il primo aspetto su cui lavorerei”.

‘Fagioli era in calo, perché non mettere Oulaï?’

“Oulaï col Pisa è stato il migliore, ha garra, ha fatto un’ottima impressione a tutti… ma non lo vedo giocare. Perché? Non lo so. Gli allenamenti non si vedono più. A Milano sarebbe stato il primo cambio che avrei fatto, Fagioli era in calo anche perché si era sacrificato tanto. Mastantuono non lo avrei levato, aveva appena fatto una ripartenza. Parlare dopo è troppo facile, non voglio dare addosso a Vanoli ma fare una critica costruttiva. Con Pongracic out, su Thuram deve andare Dragusin, Viery e Valdepeñas non sono pronti”.

Quindi ha aggiunto: “Njie quando lo fa un gol? Chi non porta numeri sta fuori. Abbiamo alzato l’asticella con Paratici, ma i dati di fatto invece dimostrano che ancora non si è espresso come speravamo. A Novembre quasi la squadra non ha un’identità, non ha un filo logico, manca di equilibrio. La squadra non è pronta per fare risultato, ha tante problematiche".


💬 Commenti (1)