Dal contratto a tempo indeterminato al doppio ruolo: le anomalie di casa viola che rendono complicato l'addio del medico
Nell'ultimo periodo in casa Fiorentina si è spesso dibattuto anche sull'operato dello staff medico viola. Parisi, Gosens, Kean, Fortini: sono tanti i nomi di giocatori viola che si sono infortunati e che, complice anche una comunicazione non proprio chiarissima (non una novità), hanno creato casi e acceso dibattiti. Tra i responsabili chiamati in causa c'è anche il dottor Luca Pengue, responsabile dell'area medica viola ormai da diversi anni.
All'alba della rivoluzione
Alla vigilia di un'annunciata rivoluzione da parte di Paratici in tutto l'organigramma viola, anche la posizione di Pengue sembra vacillare. Il dirigente viola infatti, raggiunta la salvezza, sarebbe pronto a mettere mano in diversi settori del Viola Park e non solo sulla struttura della rosa della Prima Squadra. In primis il comparto medico.
Un contratto senza scadenza
C'è un dettaglio, però, che rende una possibile separazione non proprio semplicissima. Pengue infatti è legato alla Fiorentina da un contratto a tempo indeterminato firmato nel lontano 2017, quando alla Fiorentina c'era Cognigni come presidente sotto la gestione Della Valle. In Italia un tipo di contratto del genere per un medico di una società sportiva è un unicum. Solitamente infatti i contratti in essere tra gli staff e i club sono tutti a tempo determinato e rinnovabili. Per questo, per un possibile addio di Pengue, la Fiorentina dovrà sborsare una somma che potrebbe non essere trascurabile.
Doppio ruolo
Ma c'è un'altra “anomalia” nel ruolo che ricopre Pengue all'interno dello staff medico viola: il dottore è sia il medico viola che il responsabile della performance. Nel panorama sportivo italiano solitamente questi due ruoli sono distinti e ricoperti da persone diverse.
E il futuro?
Pengue è ufficialmente in carica come responsabile dell'area medica della Fiorentina dal 2014. Che la sua avventura in viola sia giunta al capolinea? Per tante ragioni (e anomalie) questo è ancora tutto da vedere.


