Antognoni: "Non è un bel centenario, ma almeno sta arrivando la salvezza. Non so se la Fiorentina abbia bisogno di Grosso. Paratici? La differenza la fanno i giocatori"
L'ex calciatore e leggenda della Fiorentina Giancarlo Antognoni, presente alla presentazione del libro ‘La Bibbia del Calcio’, ha parlato della situazione attuale in casa viola: “Per come si era messa la situazione all'inizio, ora la squadra è sicuramente più serena. Non è un bel centenario da festeggiare, però ottenere questa salvezza non era scontato all'inizio. Non dico che i fiorentini sono contenti, sarebbe un eufemismo… pensano sicuramente al campionato prossimo e al futuro”.
“Grosso? Uno dei migliori emergenti, ma non so se la Fiorentina…”
Sull'ipotesi Grosso allenatore: “Non posso dare un giudizio sull'allenatore, certamente a Sassuolo ha fatto bene. In esperienze precedenti, alla Fiorentina, abbiamo avuto casi simili da Italiano a Palladino. Grosso stesso è uno dei migliori tecnici emergenti in Italia, ma non so se la Fiorentina abbia bisogno di altri profili… Vanoli? Ha fatto il massimo, 28 punti in 17 partite… non gli puoi dire nulla. Sul piacere o meno, è un altro giudizio. I risultati lo determinano”.
“Paratici? La differenza la fanno i giocatori. Su Fagioli…”
Paratici può fare la differenza? “Per me la differenza la possono fare i giocatori. Un direttore sportivo, sicuramente, può migliorare la squadra… ma non va in campo lui. Fagioli? Ha fatto bene, è un giocatore che la Fiorentina prende in considerazione. Ed è giustissimo che venga riconfermato. Ora devo pensare alla Nazionale, ma sicuramente Nicolò ha fatto bene”.
“Per ora in Nazionale maggiore, se sarà nuovamente Under 21 va bene uguale”
Sulla propria esperienza in Nazionale: “Ora in maggiore? Per ora sì, almeno per due partite. Se poi si tornerà all'Under 21 va bene lo stesso”.



