Vanoli, ma perché? E ora basta supercazzole su di lui
Trenta milioni spesi per guardare gli altri giocare, se non è un paradosso questo, spiegateci voi cos'è. Che cosa sta succedendo con Christ Inao Oulai?
L’ultima apparizione in campionato dell'ivoriano risale alla trasferta di Genova della Fiorentina: un tempo soltanto, schierato in una posizione avanzata, lontana da quella in cui potrebbe esprimere al meglio le proprie caratteristiche. Una prova negativa, certo, ma quanto è corretto giudicarlo per quei 45 minuti? Da allora, due partite e mezzo senza vederlo: secondo tempo a Marassi, poi panchina contro Como e Inter.
Supercazzole
Paolo Vanoli ha parlato di adattamento a un nuovo campionato e di aspetti tattici da migliorare. Spiegazioni che, davanti a un utilizzo così limitato, suonano sempre più come supercazzole: come può un giovane crescere e prendere confidenza con la Serie A senza avere occasioni nel suo ruolo?
Per la gara di Milano va ricordato anche il piccolo problema fisico accusato alla vigilia. Un elemento che può aver inciso su quella singola scelta, ma non chiarisce di certo la gestione complessiva che è stata portata avanti con lui.
Che cosa c’è dietro questa scarsa considerazione?
C'è una questione tattica, poca fiducia o una difficoltà nel trovare la convivenza con Fagioli? Non ci sono elementi per indicare altre ragioni. Di sicuro c'è il fatto che la Fiorentina rischia di disperdere un patrimonio senza avergli concesso una possibilità. E tutto questo fa il gioco anche di chi lo vorrebbe rriportare a giocare in Turchia, nazione dove ha fatto vedere le sue qualità e che gli ha permesso di guadagnare fiducia in nazionale ivoriana, fino ad arrivare alla partecipazione agli scorsi Mondiali nordamericani.



