Ospite de Il Salotto del Calcio su TVL, Maurizio Laudicino, direttore marketing del Grosseto, ha avuto modo di esprimersi anche su alcune dinamiche attuali e non solo di casa Fiorentina.

‘Occorre investire su un tecnico giovane e ambizioso e…’

“La Fiorentina viene da due anni molto travagliati e in cui la linea tecnica è stata contraddetta sempre e comunque. Il problema è quello di trovare una strada e crederci sino in fondo. Essere così schizofrenici nelle scelte non fa bene ai giocatori, al club e alla tifoseria. Firenze è una piazza molto difficile e di recente ha parlato in questo senso anche Stefano Pioli. Serve investire su un tecnico giovane ambizioso e preparato, lasciandogli il tempo di poter costruire, perché oggi, o si hanno disponibilità economiche immense, o si deve fare di necessità virtù. Pensiamo al Frosinone che ha 20 punti in classifica con 7 italiani e tanti calciatori sconosciuti: una strada che tanti dovrebbero provare a seguire”.

‘Italiano a Firenze? Pensavo sarebbe rimasto molto di più’

“C’è troppa attenzione al risultato immediato in Italia, e quando non arriva, ci si trova ad avere un atteggiamento che contraddice quanto messo in piedi… ma non è un problema solo della Fiorentina. La Juventus ha cambiato 6 allenatori in 8 anni. Italiano a Firenze poteva essere un allenatore con caratteristiche precise, molto riconoscibile in campo, pensavo sarebbe rimasto molto di più alla Fiorentina, ma nel professionismo spesso si guarda ad altri fattori, piuttosto che alla continuità o ad altri aspetti più emotivi”.

“Il talento va sempre messo in campo, sono i calciatori di qualità che possono risolvere con una giocata partite chiuse e complicate. Bisogna saper aspettare i ragazzi giovani, dando loro fiducia, non si può pensare che arrivino e siano i ‘Batistuta’. Vanoli dovrebbe rassicurare i calciatori viola più giovani, facendo capire che possono sbagliare, perché si punta su di loro. Sennò si fa la collezione di figurine che tante squadre fanno, spendendo e spandendo, senza ottenere risultati. Sarri alla Fiorentina non lo avrei visto per niente bene, per il suo integralismo in primis, perché fatica a scendere a compromessi tattici. I risultati da tempo non gli sorridono, benché mi piaccia molto”.


💬 Commenti (4)