La nuova svolta di Vanoli per la Fiorentina. E scappa fuori anche qualche sorpresa
Paolo Vanoli prova a dare maggiore solidità alla Fiorentina in vista del Como. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport-Stadio, nell’allenamento di ieri il tecnico ha lavorato sul 4-3-3, con Franco Mastantuono regolarmente in campo dopo l’intervento ambulatoriale per la riduzione e sintesi della frattura al quarto metacarpo della mano sinistra.
L’obiettivo è rendere il centrocampo più compatto rispetto al 4-2-3-1 adottato a Genova contro i grifoni, visto anche che i viola giocheranno contro una squadra, il Como appunto, che punta su possesso, qualità e verticalizzazioni. In questo contesto, un uomo in più nella zona centrale potrebbe aiutare i viola a contenere la costruzione avversaria.
Sorpresa Brescianini
Tra le soluzioni provate c’è anche qualche sorpresa, come Brescianini accanto a Fagioli e Ndour, per una mediana capace di coprire meglio il campo in larghezza. L’alternativa prevede Oulai insieme ai due italiani, arretrato di qualche metro rispetto alla posizione occupata a Marassi.
Pellegrino avanti
Davanti, Mastantuono e Njie hanno agito sulle fasce, alternandosi al centro dell’attacco Pellegrino e Beto: nel ballottaggio resta favorito l’argentino.
Ulteriore possibilità
Un’ulteriore possibilità è rappresentata da Pedro Gonçalves, utilizzabile fra centrocampo e trequarti. Il 4-2-3-1, dunque, potrebbe essere temporaneamente accantonato anche per l’assenza di Atta, ma rimane una soluzione a disposizione di Vanoli per sfruttare il potenziale offensivo della squadra.



