Se serviva un altro indizio che portasse verso la rivoluzione quasi totale, la prestazione di Lecce l'ha portato

Le voci sul futuro della panchina della Fiorentina si rincorrono in queste ore. E questo è un bene, perché è sintomo di una situazione che in casa viola si è stabilizzata per il meglio nelle ultime settimane, con la squadra gigliata che adesso è a 8 punti di vantaggio su una zona retrocessione, incubo in una stagione maledetta.
Il lavoro di Vanoli
E' stato proprio Paolo Vanoli a dirsi speranzoso di una sua possibile permanenza a Firenze, con le ultime notizie che danno in rialzo le quotazioni della sua conferma. Come evidente da tempo, il lavoro dell'allenatore varesino è stato molto buono, portando verso la salvezza una squadra con un gruppo allo sbando completo dopo il disastro targato Pioli. E lo sappiamo bene: in certe situazioni non c'è valutazione o obiettivo passato che tenga. Se la barca affonda e non ne arresti la discesa, il peggio è inevitabile. Vanoli è stato bravo a tappare le falle prima del disastro. Adesso manca veramente poco alla sicurezza matematica, che potrebbe arrivare nelle prossime partite.
Il futuro
Guardando al futuro, però, tutti gli indizi fanno intendere un'imminente rivoluzione in casa Fiorentina. Paratici è già al lavoro per riformare diversi staff al Viola Park, con tante novità in arrivo quest'estate. Poi, o contemporaneamente, sarà il turno della squadra. Quanto profonda sarà la rivoluzione della rosa, questo è ancora da capire. I punti interrogativi sono legati alla volontà della proprietà, ormai da tempo assente a Firenze, e alla disponibilità economica sul mercato. Della serie: “senza lilleri non si lallera”. Ma anche senza volontà si va da poche parti.
L'indizio Lecce
E la partita di Lecce è stato l'ennesima prova di una stagione tutta storta. Ripresa sì per i capelli, ma non da osannare. Anzi. Anche al Via del Mare Vanoli non è riuscito a trovare la chiave giusta di una squadra ormai tranquilla e avviata alla salvezza. Le assenze importanti c'erano, ma anche quelle gridano vendetta, per un motivo o per un altro: tra problemi fisici mai risolti e difficoltà dello staff medico. In definitiva: poco gioco, poco divertimento, risultato appena sufficiente. L'ennesimo indizio: serve una rivoluzione per cambiare davvero passo il prossimo anno.


