Il prestito che rappresenterebbe la soluzione ideale per tutti: un patrimonio da tutelare e da non "bruciare"
Quella appena conclusasi non è stata una stagione affatto facile per Roberto Piccoli, attaccante arrivato alla Fiorentina nella scorsa estate pagato 27 milioni dal Cagliari, portandosi con sé l’onere di rappresentare l’acquisto più costoso della storia per i Viola. Pur potendo “beneficiare” dell’infortunio di Moise Kean che, da inizio aprile in poi, gli ha garantito una titolarità costante, il classe 2001 ha messo a referto solamente quattro gol nelle 32 partite giocate in campionato con la maglia della Fiorentina.
Un investimento da tutelare...
Tra i tanti temi da affrontare per Fabio Paratici e Fabio Grosso, ci sarà anche quello dell’ex Cagliari, con la consapevolezza di dover tutelare, almeno in parte, l’investimento fatto almeno un anno fa dalla Fiorentina: appare quindi in tal senso improbabile la scelta di tenere Piccoli come vice Kean, anche alla luce del fatto che i Viola non disputeranno alcuna competizione europea la prossima stagione e che, di conseguenza. Un anno da riserva porterebbe solamente ad un’ulteriore svalutazione del cartellino, già di per sé svalutatosi dopo una stagione simile, ed è probabile che nemmeno il giocatore sia entusiasta di un’ipotesi simile.
... senza allo stesso tempo esagerare
Allo stesso tempo, però, in caso di cessione di Kean, sarebbe allo stesso modo improbabile vedere Roberto Piccoli prenderne il posto da titolare, poiché onestamente il giocatore, quando ne ha avuto la possibilità, non ha praticamente mai mostrato un rendimento all’altezza della titolarità, con Vanoli che contro Roma e Genoa arrivò a schierare il giovane Braschi a furor di popolo.
La soluzione ideale? C’è già!
Ecco che quindi si apre la possibilità del prestito, con la Lazio, alle prese con un mercato a saldo zero, intenzionata a portarlo con tale formula a Roma su precisa richiesta di mister Gattuso. Un prestito che da una parte permetterebbe a Piccoli di ritrovare in un nuovo ambiente quelle certezze perse durante l’annata di Firenze e alla Fiorentina di non vedere svalutato un proprio investimento, senza allo stesso “bruciarlo” dandogli una maglia da titolare che la piazza mal digerirebbe e che, per il momento, il giocatore ha dimostrato di non poter garantire.


