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Tifosi tribuna

Scrittore saggista, divulgatore storico, giornalista, opinionista sportivo, grafico pubblicitario e mai controfigura di me stesso. Così si presenta Angelo Forgione che è intervenuto, nostro malgrado, a Radio Napoli Centrale per regalarci il solito pippone sulla Fiorentina e i suoi tifosi, senza entrare nello specifico dell'unico, vero, episodio sugli spalti accaduto domenica e che ha visto protagonista un tifoso azzurro. 

“Continua aggressione ai napoletani”

“Qual è il problema? È che allo stadio di Firenze - ha spiegato Forgione - e questo non lo dico io da Napoli, ma lo dice un po' tutta l'Italia, il problema non è in curva, ma in tribuna. Magari domenica c'è stata una provocazione, ma la provocazione poi dobbiamo capire da dove deriva, visto che a Firenze c'è un continuo razzismo, una continua aggressione nei confronti dei napoletani”.

“Razzismo nascosto dietro la goliardia”

“La Fiorentina è stata rilevata da un signore che si chiama Rocco Commisso, calabrese, meridionale di origine, che ha lamentato il razzismo quando era in vita ed è stato bersaglio di cori discriminatori negli stadi di Serie A. Peccato però non lamentò quelli dei fiorentini verso i napoletani che sono continui, reiterati, riferimenti che poi vengono nascosti dietro la goliardia. Poi dopo questi non vi lamentate se qualcuno si sfoga a un gol del Napoli in tribuna, perché anche io, persona pacata, a casa, quando il Napoli segna contro la Fiorentina, ve lo dico chiaramente, provo un retrogusto sottile che forse è anche superiore rispetto a un gol fatto contro la Juventus”. 

“Firenze non merita una tribuna così”

“E quando c'è la reazione, si nasconde questa reazione, tacciandola per piagnisteo; insomma il bersagliato diventa quello che piange e francamente bisognerebbe prendersi un attimo le proprie responsabilità e porre fine a questa situazione perché Firenze non merita una tribuna così incivile”. 


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