La Fiorentina Primavera torna in vetta da sola, travolto il Frosinone. E Conti fa tripletta

Fantastica la Fiorentina Primavera, che si regala una Pasquetta da sogno. I ragazzi di Galloppa stanno entrando nel rush finale in vista dei Playoff validi per lo Scudetto e continuano ad alternare le posizioni di vertice con le contendenti. Oggi, al Viola Park, è stato lanciato un segnale molto deciso.
Risultato perentorio
La Fiorentina travolge il Frosinone con un perentorio 5-1. Il primo tempo, nettamente sotto il controllo dei ragazzi di Galloppa e con tantissime occasioni a favore, termina con una doppietta da centravanti vero di Gabriele Conti, che timbra con due reti di rapina. Il punteggio viene definitivamente indirizzato prima dell'ora di gioco da Puzzoli che trasforma in area un bell'appoggio di Mazzeo. Lo stesso Conti, qualche minuto dopo, porta il pallone a casa e si leva la soddisfazione della tripletta personale; pregevole l'assist di tacco di Braschi, che entra poi nel tabellino dei marcatori (17 i gol stagionali) segnando su punizione. Inutile, al 90° e senza recupero, il penalty gialloblù trasformato da Cichero.
Classifica
Con questa vittoria la Fiorentina torna in testa da sola a quota 56 punti a sole sei gare dal termine del campionato. Manca sempre meno all'aritmetica certezza dei Playoff, ma in ogni caso è una bellissima lotta per il vertice che preannuncia un gran finale.
Tabellino
FIORENTINA (4-3-3): Leonardelli; Trapani (74' Evangelista), Sadotti, Turnone, Sturli; Conti (65' Atzeni), Deli (46' Keita), Montenegro; Mazzeo (65' Croci), Braschi (74' Jallow), Puzzoli. A disp.: Fei, Kone, Perrotti, Angiolini, P. Bonanno, Bertolini. All.: Daniele Galloppa.
FROSINONE (3-5-2): Minicangeli; Luchetti, Pelosi, Obelac; Ceesay (46' Ndoye), Molignano (46' Buonpane), Ndow, Toci, Befani (60' Cichero); Colley (74' Loris), Schietroma (66' Mboumbou). A disp.: Di Gioisa, Rodolfo, Colafrancesco, Zorzetto, G. Bonanno, Majdenic. All.: Emanuele Pesoli.
RETI: 24', 32' e 59' Conti, 54' Puzzoli, 70' Braschi, 90' rig. Cichero.


