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Daniele Galloppa
Daniele Galloppa

L'allenatore Daniele Galloppa lascia la Fiorentina Primavera; dopo anni di ottimo percorso nel settore giovanile viola, coronati con lo Scudetto, è giunto il momento del salto nei grandi. Il tecnico ha parlato a Radio Bruno Toscana: “Il primo pensiero in mente è il finale, lo Scudetto, qualcosa di storico. La festa dopo la partita e il giorno dopo, con tutto quello che ci siamo detti coi ragazzi, è un'immagine bellissima. A volte uno non si rende conto dei passaggi che fa, anche umanamente, ma credo di essere cresciuto tantissimo a Firenze. Avere a che fare coi ragazzi ti riempie e ti svuota, devi stare tanto accanto a loro e queste relazioni ti fanno crescere. Non è stato facile, ma mi ha aiutato a superare momenti difficili”.

“Cresciuto tanto a Firenze. Mi aspettavo che Comuzzo arrivasse, Kouadio…”

Sulla Fiorentina: “Ci sono state conferme e sorprese. Ho avuto Comuzzo già dall'Under 16: pensavo ‘non so dove arriverà, ma sicuramente ad alti livelli’. Mi aspettavo che sarebbe arrivato. Kouadio invece aveva tanto da lavorare, quando abbiamo iniziato insieme. Mi ha sorpreso, ma non perché non ci credessi, però è stato molto bravo”.

“Prima squadra? Che esperienza. Un po' ho sperato di rimanere, ma…”

Prima squadra? ”Quell'esperienza è stata molto rapida, troppo per fermarsi a pensare. Il feedback è stato bello, anche da parte dei giocatori quando siamo tornati da Mainz. Ho cercato di essere me stesso e basta. Da una parte sapevo che non sarei rimasto, la società stava lavorando per altro. Un po' ci ho sperato, ma il calderone era difficilissimo. Se fossi rimasto, sarebbe stato difficilissimo a livello emotivo reggere l'urto e la situazione. Magari avremmo comunque fatto bene”.

 


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