"Si vedono i primi concetti di gioco, ma è una Fiorentina in costruzione. Dragusin mi ha impressionato. Kean? Perché fare sconti?"
Il giornalista de La Nazione Giampaolo Marchini è intervenuto durante il Pentasport di Radio Bruno per parlare delle prime impressioni sulla Fiorentina di Grosso, commentando poi l'inevitabile notizia di giornata, l'offerta del Como per Kean.
Sulla partita col Benevento
“Certo, c'è stata un po' di difficoltà contro il Benevento, ma sarei rimasto sorpreso se i meccanismi avessero cominciato a funzionare tutti nella maniera giusta, e se i giocatori fossero già stati padroni della nuova situazione. Si vede che ci sono dei concetti di gioco abbastanza chiari, ma ancora bisogna raggiungere un po’ di intesa: ancora è una Fiorentina in costruzione. Onestamente, poi, il Benevento mi ha impressionato, anche perché aveva le idee chiare: magari non riusciva a fare quello che aveva in mente, anche perché la superiorità tecnica della Fiorentina è stata evidente”.
"Mi ha impressionato Dragusin, un centrale con personalità, senso della posizione, ma soprattutto presenza in mezzo all’area. A vederlo da vicino mi è sembrato una presenza importante, soprattutto considerando la Fiorentina che, l'anno scorso, è stata la squadra ad aver segnato meno sul calcio piazzato e ad averci subito di più".
Su Kean
"Io credo che la Fiorentina non scenda sotto i 40, come è giusto e normale che sia. Abbiamo visto cosa può fare quando è in condizione, concentrato su quello che deve fare in campo: 25 più 5 sono pochi, soprattutto per quanto abbiamo visto nei prezzi del mercato attuale. La valutazione corretta, ammesso che ce ne sia una, è quella data dalla Fiorentina. E non capisco perché la Fiorentina dovrebbe fare degli sconti, perché quando va a comprare non succede mai, anzi, il contrario".



