​​

Fabio Grosso

Dalla fine dell'orrendo campionato viola sono passati ormai dieci giorni, altrettanti circa ne mancano al viaggio di Paratici e Ferrari in America per discutere con la famiglia Commisso cosa ne sarà dell'estate e del futuro immediato della Fiorentina. Nel frattempo la querelle panchina, come la peggiore delle tradizioni vuole, è ancora in ballo, se pur teoricamente vicina alla sua conclusione.

Scenario già visto

Uno scenario già visto a Firenze, dove per accaparrarsi un allenatore nuovo spesso sono serviti lunghi e noiosi tira e molla: con Italiano si arrivò addirittura all'incidente diplomatico con lo Spezia (dopo quello con Gattuso…). Per Pioli ci fu da attendere luglio inoltrato e un'onerosa separazione dall'Al-Nassr, con i risultati ben noti. Per Grosso la strada appare in discesa almeno con il Sassuolo, manca ancora qualcosa per liberare il suo staff: un'ennesima tarantella è proprio quello di cui la Fiorentina non ha bisogno. Fosse solo che per dare un senso al viaggio dirigenziale in America.

Basta sentir parlare di Vanoli

Di ripensamenti fuori tempo massimo, e a clausola scaduta, su Vanoli francamente non vorremmo sentir parlare e non certo per Vanoli in sé ma per quello che significherebbe: un ulteriore capitolo dell'orrido.


💬 Commenti (4)