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Nicolò Fagioli
Nicolò Fagioli. Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

Non era una finestra adatta alle sperimentazioni o alle chiamate-premio quella attuale per l'Italia di Gattuso, che si giocherà la ‘vita’ (sportivamente parlando) tra Irlanda del Nord ed eventuale finale play-off per non saltare il terzo Mondiale di fila. Da Firenze si aggregherà solo Kean alla truppa azzurra, come da previsioni ma guardando con realismo alla rosa della Fiorentina, solo un altro elemento, ad oggi, avrebbe forse potuto pretendere qualcosa: Nicolò Fagioli.

Il regista viola era parte del gruppo azzurro fino all'Europeo del 2024 ma da lì ha perso il treno, ritrovando il bandolo della matassa solo negli ultimi tre mesi a Firenze. Troppo poco per convincere Gattuso. E dire che in prospettiva in quel ruolo l'Italia non ha grandi nomi: Locatelli di fatto è l'unica alternativa di livello a Fagioli, che di spazio per rientrare nel giro ne avrà. 

C'era poi chi ipotizzava una chiamata pazza di Parisi, che ha appena due mesi e mezzo da neo-ala, una posizione tra l'altro poco fortunata in questo momento storico in cui l'Italia pare poter giocare solo col 3-5-2. Se ne riparlerà forse più avanti per il classe 2000 che di strada e di prestazioni ne ha da mettere insieme ancora una bella serie per potersi candidare.


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