Viola Confusion - La Fiorentina come gli Strokes: la realtà può aspettare

Ci eravamo lasciati con la Fiorentina salva e salvata da Vanoli con l’ultimo episodio di Viola Confusion della scorsa stagione sintonizzato sulla gara finale al Franchi contro l’Atalanta di Palladino. Un pareggino condito dalla dura e giusta contestazione dei tifosi viola nei confronti dei propri giocatori per una stagione vissuta quasi per dueterzi all’ultimo desolante posto.
Fastforward di quasi tre mesi e sembra tutto un altro mondo. Almeno nelle premesse. Paratici ha fatto quanto promesso dalla sua etichetta mettendo a segno dei colpi in entrata che a Firenze non si vedevano dalle famose estati cecchigoriane: Atta, Oulaï, Jimenez, Dragusin, Viery, Joao Mario, Valdepeñas, Mateo Pellegrino e il colpo da aereoporto Mastantuono. Un cast stellare con due giocatori prelevati addirittura dal Real Madrid. Il tutto diretto da un nuovo allenatore Campione del Mondo: Fabio Grosso.
Di lavoro ce n’è ancora da fare, tiene banco in queste ore ancora l’affare Kean – Como e non solo, ma questo entusiasmo da balaustra ci ha accompagnati fino all’esordio in campionato contro la Roma di Gasperini. Peccato che il tasto rewind sia tornato drasticamente alla ribalta.
La partita
Sì, perché la Fiorentina scesa in campo all’Olimpico non è esistita. Mister Grosso si è incartato come me nelle peggiori stagioni a Football Manager rinnegando tutto ciò che ha provato a costruire durante i ritiri estivi e ha dato fiducia solamente a quattro nuovi acquisti, riproponendo quindi per 7/11esimi la Fiorentina da quasi Serie B dello scorso campionato. Quella sì che è scesa in campo. Eccome. Si è sgretolata, disintegrata, umiliata sotto i colpi marziali e da marziani della coppia Dybala – Malen (tre assist il primo, tre gol il secondo) con l’ulteriore aggravante che adesso questi due mi costeranno un patrimonio all’imminente asta del Fanta. C’è stato spazio anche per il gol di Pisilli a cesellare una nottata magica per i giallorossi e la riaccensione dell’incubo viola in salsa pioliana del 2025. Si dice che si torna sempre dove si è stati bene, ecco la Fiorentina chiude la prima giornata di Serie A all’ultimo posto. Tutto cambia perché nulla cambi? Forse è esagerato. Gli Strokes hanno appena fatto uscire un nuovo controverso album che s’intitola “Reality Awaits”. Siccome la realtà non può essere quella desolante di Roma – Fiorentina, noi l’aspettiamo fiduciosi per vivere un grande campionato. Quello che merita una squadra che sta per compiere cento anni.
Playlist della settimana
- The Strokes – Reality Awaits (intero album)



