Fagioli: "Non mi aspettavo la convocazione, significa che Mancini crede in me. Mi sento cresciuto sotto tanti aspetti, sogno il Mondiale"
Intervenuto da Coverciano ai canali ufficiali della Nazionale, il centrocampista della Fiorentina Nicolò Fagioli ha raccontato le emozioni della partita in Turchia: “La cosa più importante era portare a casa il risultato, dopo che cool Belgio non era andato benissimo. Nel secondo tempo però avevamo reagito bene e avevamo voglia di fare una grande prestazione in Turchia”.
“Sento la fiducia”
Sulla convocazione: “Onestamente non me l'aspettavo, però ovviamente ci speravo. Mancini non è uno che parla tanto, ma essere qua significa avere la sua fiducia e questo per me significa tantissimo. Io mi trovo bene in tutti i ruoli del centrocampo, anche se ovviamente mi piace toccare spesso il pallone. Prediligo la tecnica e stare in una squadra che presenzia molto nella metà campo avversaria mi aiuta. Ho delle caratteristiche diverse dagli altri e mi alleno ogni giorno per migliorarle".
“Sono cresciuto”
Infine: “Contro la Francia sarà una sfida importante, affrontiamo dei grandi campioni. Il mio sogno più grande è partecipare a un Mondiale con l'Italia. Personalmente mi sento molto maturato a livello umano, adesso sono più sicuro e sfacciato su certe cose. Romano? I social ti esaltano e ti stroncano in poco tempo, ma lui è forte e giovanissimo. Noi siamo tutti dalla sua parte”.


