Stadio Franchi, c'è il tetto sulla nuova Fiesole. Confronto con la Soprintendenza e i due piloni che stanno per sparire
La struttura principale della copertura della nuova Fiesole è stata posata sopra l'intelaiatura in acciaio. Un altro, piccolo traguardo, anche se la clessidra non fa sconti: il cronoprogramma indicava come termine ultimo per la fine del montaggio della copertura il 30 settembre, ma le operazioni non sono ancora concluse.
Su La Nazione si legge che le ditte al lavoro dovranno sfruttare la maxi pausa nazionali, quasi un mese di tempo se si considera che la prima partita viola dopo la sosta sarà in trasferta, per portare a termine la posa della lamiera sopra lo scheletro della nuova curva. Lamiera che potrà ospitare anche pannelli fotovoltaici in versione ridimensionata rispetto al progetto originario.
Quando i tifosi viola faranno il loro ritorno al Franchi, ovvero domenica 18 ottobre per Fiorentina-Como, Palazzo Vecchio conta aver rivestito con le lamiere tutta la struttura in acciaio della Fiesole e anche aver completato le opere in acciaio nella porzione lato Maratona dove è stata eseguita la riprofilatura in legno dei gradoni.
Sulla scelta del colore per ritinteggiare i gradoni (ma anche i parapetti) è in corso un confronto con la Soprintendenza. Le ditte inoltre hanno l'obiettivo di rimuovere i due maxi piloni provvisori al centro della Fiesole entro due o tre settimane.
