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Marco Brescianini
Marco Brescianini. Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

Ieri sera la Fiorentina ha ufficializzato le nuove scelte per la lista UEFA della Conference League, nel giorno della scadenza. Il mercato invernale ha modificato l’organico a disposizione di Paolo Vanoli, con cinque nuovi ingressi in rosa. Ben 9 le uscite complessive dalla lista europea: sette per ragioni di mercato, Martinelli, Marì, Viti, Sohm, Nicolussi Caviglia, Dzeko, Richardson, una, quella di Lamptey, per questioni fisiche, infine quella di Sabiri, di fatto fuori rosa e oggi in attesa di eventuale cessione dove ancora possibile. 

Rugani si fa attendere (?)

Vanoli ha inserito Fabbian, Harrison e Solomon nella lista UEFA, con Brescianini e Rugani che invece non potranno prendere alla doppia sfida del playoff contro lo Jagiellonia, il 19 e 26 febbraio prossimi. Per l’esclusione di Rugani le principali motivazioni sono da ritrovarsi nelle condizioni fisiche ancora non perfette dell’ex Juventus, e nella presenza in lista di Kospo e Kouadio, oltre che di Pongracic, Comuzzo e Ranieri, che permettono di allargare la rosa dei difensori.

L’esclusione più discussa 

E Brescianini? Difficile comprendere perché il centrocampista arrivato dall’Atalanta non sia stato coinvolto tra i calciatori disponibili per la competizione europea e gli sia stato preferito Fabbian. L’impatto del classe 2000 scuola Milan è stato buono, e il giocatore si candida ad avere uno spazio importante con la Fiorentina. Ma non potrà scendere in campo in Conference League, e si accomoderà in tribuna.

Dentro le ali

Solomon ha portato brio, imprevedibilità e personalità in attacco ed era un inserimento imprescindibile, diversa invece la situazione di Harrison. L’inglese deve ancora inserirsi ed ha giocato solo uno spezzone col Cagliari e da titolare in Coppa Italia. In questo caso l’allenatore della Fiorentina ha ritenuto più opportuno ampliare il ventaglio delle risorse sulle corsie esterne.


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