Vanoli sceglie le fasce mentre Rugani è in ritardo. Un’esclusione che fa discutere: ecco la ‘nuova’ Fiorentina europea

Ieri sera la Fiorentina ha ufficializzato le nuove scelte per la lista UEFA della Conference League, nel giorno della scadenza. Il mercato invernale ha modificato l’organico a disposizione di Paolo Vanoli, con cinque nuovi ingressi in rosa. Ben 9 le uscite complessive dalla lista europea: sette per ragioni di mercato, Martinelli, Marì, Viti, Sohm, Nicolussi Caviglia, Dzeko, Richardson, una, quella di Lamptey, per questioni fisiche, infine quella di Sabiri, di fatto fuori rosa e oggi in attesa di eventuale cessione dove ancora possibile.
Rugani si fa attendere (?)
Vanoli ha inserito Fabbian, Harrison e Solomon nella lista UEFA, con Brescianini e Rugani che invece non potranno prendere alla doppia sfida del playoff contro lo Jagiellonia, il 19 e 26 febbraio prossimi. Per l’esclusione di Rugani le principali motivazioni sono da ritrovarsi nelle condizioni fisiche ancora non perfette dell’ex Juventus, e nella presenza in lista di Kospo e Kouadio, oltre che di Pongracic, Comuzzo e Ranieri, che permettono di allargare la rosa dei difensori.
L’esclusione più discussa
E Brescianini? Difficile comprendere perché il centrocampista arrivato dall’Atalanta non sia stato coinvolto tra i calciatori disponibili per la competizione europea e gli sia stato preferito Fabbian. L’impatto del classe 2000 scuola Milan è stato buono, e il giocatore si candida ad avere uno spazio importante con la Fiorentina. Ma non potrà scendere in campo in Conference League, e si accomoderà in tribuna.
Dentro le ali
Solomon ha portato brio, imprevedibilità e personalità in attacco ed era un inserimento imprescindibile, diversa invece la situazione di Harrison. L’inglese deve ancora inserirsi ed ha giocato solo uno spezzone col Cagliari e da titolare in Coppa Italia. In questo caso l’allenatore della Fiorentina ha ritenuto più opportuno ampliare il ventaglio delle risorse sulle corsie esterne.



