Ospite di Radio Bruno il giornalista e direttore di Italia7 Enzo Bucchioni ha commentato il successo esterno della Fiorentina a Sassuolo, toccando vari temi relativi alla vittoria della squadra di Vanoli ma anche altri argomenti caldi di casa viola.

‘La Fiorentina e problemi che restano’

"La vittoria è stata importantissima sotto l’aspetto mentale e caratteriale, perché dà la sensazione che qualcosa sta migliorando, nella ripresa si è vista la voglia della squadra di andare a fare risultato. La Fiorentina si lascia un po’ di paura alle spalle, anche se i problemi ci sono sempre. Fatica enorme a costruire gioco ed in fase difensiva, Matic aveva tutto lo spazio che voleva, i corridoi erano tutti aperti. La Fiorentina si è vista solo per iniziative individuali”.

“Finalmente le sostituzioni hanno cambiato la Fiorentina, che talvolta era pure peggiorata coi cambi. Oulaï porta un’energia che gli altri non hanno, aiuta in pressing, ruba palla, ha un altro passo. Poi abbiamo visto la qualità di Gonçalves, che se è quello di ieri sera è un calciatore di intelligenza superiore. Se il portoghese non ha i 90 minuti basta gestirlo. Vanoli sta facendo un ragionamento molto comprensibile, sta cercando di trovare un equilibrio alla squadra, cosa che è complicatissima, e sceglie di fidarsi di calciatori che stanno meglio fisicamente e che già conosce”.

‘Tre centrocampisti viola non facevano Matic’

“Nè Fagioli né Ndour sono giocatori consacrati, ed il centrocampo è ridotto all’osso, ci sono appena 5 giocatori, quindi 3 di questi sono sempre in campo. Temo Fagioli sia questo, un calciatore altalenante, senza mai continuità e a me sembra che abbia riperso un po’ della serenità che aveva. Ndour non è un fenomeno, è uno che sa cosa deve fare nei meccanismi collaudati e può diventare importante. Alla Fiorentina è un po’ lasciato a se stesso e a volte sparisce. Col crescere del gioco salirà anche Ndour, ma ieri sera i tre centrocampisti viola non facevano un Matic”.


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