Bucchioni: “Il fallimento della Fiorentina è di Paratici, non di Grosso e Vanoli. Una squadra che non ha senso”
Il giornalista e direttore di Italia7 Enzo Bucchioni ha parlato a News.superscommesse.it, per commentare il complicatissimo momento della Fiorentina. Bucchioni ha individuato nel ds viola Paratici il principale colpevole delle difficoltà gigliate.
‘Con 220 milioni devi lottare per lo Scudetto, invece…’
“La Fiorentina è assolutamente la maggiore delusione del campionato, e sta diventando una situazione anche difficile da spiegare… ma qui le colpe sono abbastanza chiare. Non so se Grosso ha detto che questa squadra è inallenabile e l'ha fatto uscire la Fiorentina per mettere in cattiva luce l'allenatore, sicuramente ha detto che è stata costruita malissimo una squadra, dove mancano dei leader, dove mancano dei giocatori di esperienza, dove manca sicuramente un centrocampista con caratteristiche diverse, manca un grande difensore. E sono stati spesi tanti soldi... se dovessi riscattare tutti i giocatori che hai preso, questa squadra verrebbe a costare 220 milioni, cioè una cifra enorme. Spendendo 220 milioni devi competere per lo scudetto, la Fiorentina è terzultima in classifica”.
‘La Fiorentina non ha senso, è difficilmente allenabile’
“Quindi, il fallimento vero non è di Grosso o di Vanoli, è di Paratici, che ha speso un sacco di soldi per giocatori tutti uguali, tutti acerbi, tutti leggeri, che non costituiscono una squadra. Le squadre vanno fatte con i gregari, con i fuoriclasse, con i buoni giocatori, con giocatori che stanno bene assieme, come un orologio che ha le rotelline più grosse e le rotelline più piccole. Invece Paratici ha costituito una squadra che non ha senso: ripeto, che sia difficilmente allenabile è abbastanza chiaro. Poi è assolutamente fragile: 19 gol presi in 8 partite sono la prova provata che questa squadra non sa difendere. È un problema enorme perché anche dal punto di vista caratteriale l'anno scorso c'era un gruppo con giocatori esperti, a cominciare da Gosens, Mandragora, Kean e quant'altro, quest'anno quei giocatori lì non ci sono più e c'è una fragilità anche caratteriale che dovrebbe preoccupare moltissimo”.
“A Paratici nel "dopo Marotta" non è che sia andata benissimo, né alla Juventus con la vicenda Ronaldo che ha buttato nel dramma i conti bianconeri, che sono andati in rosso per 5 anni e da 5 anni non vincono più, ma anche al Tottenham non è che abbia fatto benissimo con la squadra costruita da lui ha rischiato di retrocedere. Lui è un problema…”.



