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Foto: Vicario/Fiorentinanews.com
Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

Il Copenhagen ha chiuso l’annata in maniera disastrosa finendo relegato nel gruppo retrocessione della Superliga danese, ma adesso sta a poco a poco ritrovando ritmo e risultati. La squadra in cui milita Amir Richardson, centrocampista della Fiorentina, è reduce da 3 vittorie di fila e ora prova a prendersi la vetta del gruppo per giocarsi gli spareggi per accedere alla prossima Conference League.

Ennesima gara fuori dai convocati

Richardson ieri ha toccato quota 5 gare di fila senza neppure essere convocato. Il classe 2002 non era a disposizione nel successo esterno in casa del Vejle, e riguardo al suo ritorno in campo al momento non c’è nessuna novità. Il nuovo allenatore del Copenhagen, Svensson, subentrato a Neestrup, ha dichiarato la scorsa settimana che non si tratta di motivazioni di carattere disciplinare per poi ribadirlo anche in questa. E Richardson rimane totalmente ai margini benché la concorrenza non sia certo di prim’ordine, anzi.

Prestito infruttuoso

Una scelta, quella di partire in direzione Danimarca, che ad oggi desta tantissime perplessità, per usare un eufemismo. Richardson ha giocato appena 5 partite da quando è in Scandinavia e neppure una per intero. Il Copenhagen si giocherà anche la finale di Coppa di Danimarca, ma è assai complicato immaginare che il giocatore marocchino possa giocarsi le proprie carte. E a Firenze tornerà un giocatore che rimane un grande punto interrogativo…


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