Calamai: “Oulaï in un angolo scelta incomprensibile, Vanoli non può ignorare ciò che dice il campo. Servono difensore e centrocampista”

Dopo la vittoria della Fiorentina a Sassuolo, il giornalista Luca Calamai ha fatto il personale punto della situazione a Tuttomercatoweb.com, commentando varie situazioni calde di casa viola, in vista della prossima gara con la Juventus, ma non soltanto.
‘Oulaï e Gonçalves al centro del progetto’
“Il messaggio è forte e chiaro: Oulai e Pedro Gonçalves devono essere messi al centro del progetto Fiorentina. La vittoria della squadra viola contro il Sassuolo ha portato alla ribalta due dei colpi del mercato estivo utilizzati però con il contagocce. Vanoli ha faticato a trovare spazio a questi due talenti, molto diversi tra di loro. Pedro ha una storia alle spalle fatta di gol e di assist con lo Sporting e con la Nazionale portoghese. Insomma, un giocatore fatto e finito che ha scelto la Serie A per inventarsi nuove sfide. Vero che è arrivato a Firenze in condizioni fisiche precarie, ma la forma migliore la trovi giocando e lui ha giocato spiccioli di partite. Oulai è uno dei talenti messi in mostra dall'ultimo Mondiale: giovane ed esuberante. Nei piani del direttore Paratici doveva essere il nuovo regista viola al posto del partente Fagioli, invece Fagioli è rimasto e lui è scivolato in un angolo… scelta incomprensibile”.
“Come sono entrati in campo Oulaï e Gonçalves al Mapei Stadium la Fiorentina ha cambiato faccia, hanno portato freschezza e qualità. Cambiando faccia e anima a una squadra spenta e banale. Ora, caro mister Vanoli, hanno il diritto di prendersi quello che spetta loro e cioè un ruolo da titolare contro la Juventus. Ignorare quello che sta dicendo il campo sarebbe un errore gravissimo. Certo, promuovere Oulai e Pedro vuol dire fare delle scelte non semplici. Ad esempio non è detto che la promozione del giovane centrocampista abbia come inevitabile conseguenza la bocciatura di Fagioli. I due potrebbero benissimo coesiste. A fare posto a Oulai potrebbe essere lo spento Ndour degli ultimi tempi. Così come non sarà facile trovare spazio al portoghese se il modulo dovesse restare il 4-3-3. Serve coraggio, servono idee, è questa la nuova sfida del tecnico viola”.
’Serve leader in mezzo al campo ed un difensore’
“A gennaio poi serviranno anche due nuovi giocatori. Magari per arrivare al 4-2-3-1 che potrebbe essere il modulo ideale per il presente e per il futuro. La Fiorentina ha bisogno di un grande leader in mezzo al campo e di un forte difensore centrale che puntelli un reparto che continua a sbandare in maniera paurosa. Ma prima viene la sfida con la Juventus… e due giocatori che meritano un posto da titolari”.



