Onofri: "Sorprendente separazione da Vanoli, un allenatore che propone sempre qualcosa di innovativo"
"Gudmundsson a Genova faceva quello che gli pareva, a Firenze..."
L'ex difensore del Genoa Claudio Onofri, durante un collegamento con Radio Bruno, ha avuto modo di commentare le tante voci di mercato che legano il Grifone alla Fiorentina di Paratici.
“Personalmente sono rimasto molto sorpreso per quello che stava succedendo in casa Fiorentina, ero comunque convinto che la formazione viola avesse una caratura diversa da quello che si vedeva in campo. Sono convinto che comunque sia qualcosa e non debba più accadere, per storia e ambizioni di questa società. a volte nel calcio succedono queste cose che rendono questo sport ancora più imprevedibile”.
“Sono dispiaciuto per l'addio di Vanoli”
Ha anche aggiunto: "Ripeto che per dare giudizi più profondi bisognerebbe essere all’interno dello spogliatoio, però io devo ammettere di essere un grande ammiratore di Paolo Vanoli: l’ho sempre visto un grande allenatore, che propone qualcosa di caratteristico ed innovativo. Di conseguenza credo che nella risalita della Fiorentina ci siano tutti i meriti del suo allenatore, che ha saputo stravolgere un contesto era veramente brutto. Secondo me lui nelle sue ore ha la possibilità di fare il suo lavoro molto bene, te lo dico soprattutto per il futuro. Sono veramente rimasto sorpreso quando la Fiorentina ha deciso di mandarlo via, all’infuori delle top fossi qualsiasi squadre italiana un pensiero su di lui lo farei”.
“Fossi un qualsiasi club prendere Gudmundsson di corsa”
Un commento su quello che sta vivendo Albert Gudmundsson: “Vederlo così in difficoltà è stata una sorpresa. Probabilmente a Firenze ha influito il discorso tattico, qui a Genova faceva quello che gli pareva, nel senso che aveva la libertà di andare a prendersi la palla dove voleva e quindi non apparteneva un ruolo specifico. Aveva la completa libertà di spaziare ovunque e sfruttare le sue caratteristiche naturali. Se io avessi avuto ma sono in squadra gli direi di fare come gli pare, perché lui è bravo a dare una mano anche in fase di copertura. Al Genoa era spesso in raddoppio sui compagni in difficoltà, pronto a far ripartire l’azione. Il futuro? Non so se è meglio che le strade si dividano, ma fossi qualsiasi altra squadra lo prenderei subito”.
"Ecco cosa penso di Dragusin"
Un pensiero anche su Dragusin: “Riportarlo in Italia? Lui si era meritato di passare in Premier League con un grande campionato al Genoa, era stato anche tanto. È un buon giocatore però sinceramente non lo conosco molto bene, quindi non so valutare se può essere il profilo giusto per la Fiorentina”.
“Fate attenzione con le valutazioni su Norton Cuffy”
Ha poi concluso parlando di Norton Cuffy: “Lui non è un terzino. Nel giocare a 4 ha qualche limite nella fase difensiva, nell'ivsl. Si esprime meglio da quinto di destra. Per me è un giocatore che prenderei immediatamente”.



