La Fiorentina può “permettersi” un anno di transizione? Il bagno di sangue è dietro l'angolo a meno che...
Siamo ancora nel mezzo della lunga sosta per le Nazionali e ne approfittiamo per fare un’analisi sugli obiettivi che la Fiorentina deve porsi già da questa stagione, la prima dopo la rivoluzione targata Fabio Paratici. In particolare, analizzando i dati economici del club cercheremo di capire se la squadra gigliata possa permettersi o meno un anno di transizione.
Le cifre del calciomercato della Fiorentina e il confronto con le altre
I dati finanziari della Fiorentina, secondo quello che ha riportato Sky Sport sul proprio sito ufficiale, ci dicono che la società gigliata ha speso 150,5 milioni sul mercato, con un saldo negativo, sempre in ottica di solo calciomercato estivo, di 122,82 milioni di euro. In tutta Europa solo nove squadre hanno speso di più: sette di Premier League, il Real Madrid e la Juventus. Tutte le altre squadre europee hanno speso, nella differenza tra acquisti e cessioni, meno dei viola.
Dicevamo, una bella rivoluzione quella compiuta dall’ex dirigente della Juventus, che si è preso anche una grossa responsabilità, perché quando si spendono delle cifre così elevate c’è anche bisogno che a queste seguano dei risultati importanti, che aiutino ad ammortizzare le stesse spese nel corso del tempo.
Dopo la parentesi molto negativa con Fabio Grosso sulla panchina, la Fiorentina è quindi chiamata ad una rimonta importante in campionato.
Una rosa sicuramente giovane ma con delle responsabilità importanti
La Fiorentina di Paratici ha abbassato leggermente il monte ingaggi rispetto alla gestione precedente, posizionandosi ora al nono posto tra quelle della massima serie. Se andiamo a guardare l’età medie delle rose di Serie A, la Fiorentina è la sesta rosa più giovane dietro a Parma, Lecce, Monza, Genoa e Cagliari. Due dati importanti, significativi e positivi che però non la fanno rifuggire dalle sue responsabilità. Un mercato così ricco richiede una stagione importante. Siamo sicuri che lo stesso Vanoli lo abbia già spiegato alla squadra. Una Fiorentina fuori dalle coppe europee l’anno prossimo, possibilità che ovviamente non vogliamo nemmeno prendere in considerazione, potrebbe rappresentare un bagno di sangue a livello economico per le casse della società nell’immediato futuro, perché un saldo finanziario così negativo non potrà ovviamente essere sostenuto per sempre.
Una squadra così nuova richiede che le sia concesso del tempo, almeno inizialmente, ma il talento deve venire fuori per andare a caccia di un piazzamento europeo. Secondo voi, invece, dove può arrivare la Fiorentina di Vanoli in questa stagione?



