A Rugani ne mancano solo due ma c'è il rientro di Pongracic. Le turbolenze della fascia mancina possono dargli una spinta

Era arrivato a Firenze forse pensando di inserirsi da subito in pianta stabile nell'undici di Vanoli ma per diversi mesi Daniele Rugani è stato invece a guardare. Tirato fuori dalla naftalina nel modo più inefficace e precario possibile, nella trasferta di Udine e poi rispuntato con Lazio e Sassuolo, in due match dove la Fiorentina non ha preso gol.
Per far scattare l'obbligo del riscatto servono almeno cinque presenze da 45 minuti, un target che poteva sembrare scontato e che non lo è stato naturalmente. Ne mancano altre due a Rugani, da raccogliere nelle ultime quattro giornate. E se da un lato il rientro di Pongracic gli toglie spazio, i problemi di Gosens e Balbo a sinistra potrebbero dargli una mano: possibile infatti la scalata a sinistra di Ranieri, con un altro slot libero come secondo centrale. In quel caso, ci sarebbe un ballottaggio tra lui e Comuzzo.

